Us Catanzaro: sabato contro l’Avellino per continuare la serie positiva

Catanzaro Avellino
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Catanzaro–Avellino: al Ceravolo in palio la continuità giallorossa

Sabato alle 17:15, per la 16ª giornata di campionato, si affrontano al Ceravolo Catanzaro e Avellino, in uno scontro che, come al solito, sarà teso e combattuto.

In totale, al Ceravolo, le due squadre si sono affrontate in campionato 20 volte, con 9 vittorie giallorosse, 7 pareggi e 4 vittorie irpine, tra cui quella storica del 5 maggio 2013, che consentì ai campani di essere promossi in Serie B grazie a un gol di Zigoni.

Fra le vittorie giallorosse ne voglio ricordare due:

  • quella del 26/02/1978 in Serie B, quando, nell’unico momento di sole, Adriano Banelli, sotto la Capraro, trovò un gol di testa; poi sullo stadio si abbatté una pioggia torrenziale e solo le grandi parate di Pellizzaro consentirono ai giallorossi di vincere la partita;
  • e quella del 27/03/2011 in Serie C2, quando i giallorossi della famosa società “Spartana” segnarono con Gaglione dopo dieci minuti e, nonostante l’inferiorità numerica per 75 minuti, resistettero all’Avellino, precludendo agli irpini la promozione in Serie C1.

L’ultima vittoria giallorossa è arrivata nell’occasione dell’ultimo incontro fra le due squadre, quando la squadra di Vivarini travolse l’Avellino per 4-1 dopo essere passata in svantaggio a causa di un gol di Marconi in netto fuorigioco. Le Aquile pareggiarono con Biasci, che ribadì in rete un suo calcio di rigore parato dal portiere Pane; poi Iemmello raddoppiò e nel finale prima Biasci e poi Pontisso chiusero la contesa.

L’ultima vittoria dell’Avellino al Ceravolo risale al 3 marzo 2021, quando finì tra le polemiche per il gol decisivo di Bernardotto, anch’esso in evidente fuorigioco, con un arbitraggio, quello del sig. Rutella di Enna, ritenuto inadeguato al confronto.

L’ultimo pareggio è datato 15/10/1989 in Serie B, quando il risultato finale fu 0-0.

Da segnalare che le due squadre si sono affrontate, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80, sul terreno allora denominato Militare, ben 5 volte, con altrettanti pareggi, tra cui quello dell’11/03/1979, in cui Palanca fallì un calcio di rigore dopo pochi minuti, e un altro (l’ultimo in Serie A) il 2 gennaio 1983, quando Viorel Nastase segnò il suo ultimo gol in maglia giallorossa, pareggiando quello iniziale di Vignola.

L’Avellino sta disputando un ottimo campionato, nonostante il pubblico abbia talvolta storto il muso per alcune prestazioni non certo epiche dei Lupi d’Irpinia.

La squadra di Biancolino è assestata in una posizione abbastanza tranquilla, con 20 punti in classifica: 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte, con 18 gol segnati e 26 subiti.

Lontano dal Partenio l’Avellino ha vinto 2 partite (4-3 a Carrara e 1-0 a Bolzano nell’ultima uscita esterna), ne ha pareggiate 3 e perse altrettante.

Con i biancoverdi militano due calciatori che hanno fatto la recente storia giallorossa, ossia Sounas e Biasci, che sicuramente verranno accolti con molti applausi. Ma è tutta la compagine a dover essere temuta.

Infatti la rosa irpina è composta da 6 attaccanti molto forti: oltre a Biasci, ci sono Tutino, Lescano, Crespi, Patierno e Favilli (attualmente infortunato), oltre all’esterno sinistro Russo, capace di saltare l’uomo con facilità. In generale la squadra ha cambiato pelle rispetto alla scorsa stagione, a partire dal portiere Daffara, che nell’ultima giornata ha fatto il fenomeno contro il Venezia.

Quindi si prospetta un incontro molto impegnativo per i giallorossi di Aquilani, che dovranno cercare di dare il 100% per battere un avversario che, da sempre, si dimostra ostico.

Arbitrerà il sig. Andrea Calzavara della sezione AIA di Varese, con i signori Gualtieri e Manganiello al VAR.

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