Catanzaro Avellino: La pagella di Angela Rotella

Catanzaro Avellino le pagelle
Catanzaro Avellino le pagelle

L’analisi di Rotella sulla prestazione giallorossa dopo Catanzaro Avellino

Al termine di Catanzaro Avellino, chiusa 1-0, arriva una dettagliata analisi delle prestazioni dei giocatori. Con passione e competenza, la professoressa Angela Rotella mette in luce i punti di forza e le aree di miglioramento dei giallorossi, restituendo l’emozione e la grinta di una sfida combattuta fino all’ultimo minuto.

Pigliacelli 7,5: Non viene chiamato spesso in causa nel primo tempo, se non dal tiro velenoso di Tutino che però al Ceravolo non hai mai potuto esprimere la sua specialità.  Nella ripresa l’estremo difensore giallorosso sale in cattedra: provvidenziale su Biasci e attentissimo sulle palle alte nel forcing finale dell’Avellino. Trasmette sicurezza alla linea difensiva nei momenti più delicati.

Cassandro 7: Partita di grande disciplina tattica. Tiene bene la posizione, limita le sortite offensive avversarie e non concede spazio alle sovrapposizioni. Meno appariscente, ma estremamente utile.

Antonini 7: Solido e concreto. Usa il fisico con intelligenza e legge bene le traiettorie. Non commette errori gravi e mantiene sempre alta la concentrazione.

Brighenti 7: Cuore e leadership. Soffre fisicamente qualche duello, ma non molla mai. Guida la difesa con esperienza e nel finale respinge ogni tentativo avellinese. Prestazione da uomo navigato.

Favasuli 7: Cresce col passare dei minuti. Nel primo tempo è prudente, nella ripresa osa di più, saltando l’uomo e creando superiorità. Importante anche nel lavoro difensivo.

Petriccione 7: Anche se verrà ammonito presto, gioca una gara intelligente evitando ulteriori rischi. Gestisce i tempi della manovra e fa da schermo davanti alla difesa, metronomo perfetto.

Pontisso 7: Instancabile: corre, pressa e prova anche a farsi vedere al tiro. Prezioso nell’equilibrio del centrocampo e nella gestione del vantaggio. Risulta essenziale nei calci piazzati.

D’Alessandro 6: Non ancora il D’Alessandro  in piena forma, ma sa lottare, rientrare e soprattutto servire l’assist decisivo per Cissè. sulla fascia.

Iemmello 6,5: Non trova il gol, ma lavora molto per la squadra. Si abbassa, dialoga con i compagni e tiene impegnata la difesa. Meno brillante sotto porta, ma utile nel contesto della gara.

Cissè 7: L’uomo partita. Si muove bene tra le linee, attacca lo spazio con continuità e viene premiato dal gol decisivo. Sempre pericoloso quando punta la difesa. Determinante.

Pittarello 6: Generoso e combattivo come al suo solito. Si sacrifica molto nel pressing e nei duelli, ma manca di lucidità negli ultimi metri. Prestazione di quantità più che di qualità.

Rispoli 6: Inserito per far respirare la squadra e gestire il possesso palla, svolge la sua funzione pur rimanendo inoffensivo in zona d’attacco.

Pandolfi 6: Dal 69’ sostituisce Cissè. Entra per dare peso e aiutare la squadra a salire. Fa il suo, proteggendo il pallone e spezzando il ritmo avversario.

Frosinini 6: Dal 77’ sostituisce D’Alessandro con un inserimento ordinato. Si mette subito al servizio della squadra e contribuisce a mantenere compattezza.

Nuamah s.v. Dall’80’ sostituisce Iemmello.  

Alesi s.v. Dall’87’ sostituisce Pontisso.

Alberto Aquilani 7: Catanzaro compatto, paziente e cinico. Successo di carattere e organizzazione.

La squadra colpisce al momento giusto e poi gestisce con maturità, senza farsi prendere dal panico nel forcing finale.

Il Catanzaro non brilla sempre, soprattutto quando non accelera ma rallenta la manovra, ma dimostra solidità mentale, equilibrio tattico e capacità di soffrire.

Tre punti fondamentali guadagnati davanti ad una  cornice di pubblico che anche ieri ha dimostrato grande sensibilità verso le tematiche solidali grazie all’iniziativa promossa dagli U.C “ Piovono peluche”.

Vittoria pesante dunque soprattutto in chiave playoff.

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