Il Catanzaro conquista una vittoria fondamentale contro il Siracusa per 1-0, grazie a un gol di Christian Riggio, ipotecando la permanenza in Serie C
CATANZARO – SIRACUSA 1-0 23’ Riggio
CATANZARO: Marcantognini; Gambaretti, Di Nunzio, Riggio; Zanini, Spighi (37’st Puntoriere), Maita, Marin, Nicoletti; Infantino (24’st Corado), Letizia (14’st Falcone). All. Pancaro. A disp: Pellegrino, Sabato, Cason, Van Ransbeeck, Cunzi, Badjie, Sepe, Valotti.
SIRACUSA: Tomei; Daffara, Turati, Altobelli, Liotti (12’st Mangiacasale); Palermo, Mancino, Parisi, Marotta (12’st Calill), Mazzocchi (25’st Toscano); Bernardo (12’st Scardina). All. Bianco. A disp: D’Alessandro, Bruno, Di Grazia, Giordano, De Silvestro, Spinelli, Grillo.
Arbitro: D’Ascano di Ancona
Ammoniti: Di Nunzio (CZ)
Nell’ultima partita interna dell’anno il Catanzaro coglie una vittoria importantissima, che consente alle aquile di ipotecare la permanenza in Serie C contro il Siracusa per una rete a zero, grazie a un gol di Christian Riggio al minuto 23 del primo tempo.
I giallorossi non vincevano in casa dal 28 gennaio 2018 – 1 a 0 al Bisceglie – partita in cui avevano segnato l’ultimo gol su azione al Ceravolo.
Mister Pancaro deve fare a meno degli squalificati Nordi, De Giorgi e Onescu e schiera un 3-5-2 con l’esordiente Marcantognini in porta (buona la sua prova), Riggio, Di Nunzio e Gambaretti in difesa, Zanini e il rientrante Nicoletti sulle corsie esterne, Spighi, Maita e Marin a centrocampo con Letizia dietro la punta Infantino.
Il primo tempo vede gli ospiti ben disposti ad offendere, specie sulla fascia destra dove il duo Daffara (ex della partita) e Parisi mettono dentro un numero incredibile di cross su cui l’altro ex Bernardo non riesce mai a trovare lo spunto, mentre il Catanzaro in ripartenza è pungente e pericoloso.
Al minuto 6 ci prova Marotta da fuori, con Marcantognini che devia in corner.
Al minuto 9 ci prova Marin con buona risposta di Tomei.
Minuto 22 si fa pericoloso Riggio, il cui tiro viene deviato in angolo.
Minuto 23, sull’angolo successivo battuto da Zanini, la palla arriva a Nicoletti, il cui cross pennellato arriva sulla testa di Gambaretti che mette al centro per Riggio che insacca da due passi sempre di testa.
Al minuto 45 Zanini ha la palla del raddoppio ma Tomei si supera.
Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione degli aratusei ma, nonostante i cambi operati da Mister Bianco, la squadra ospite non si fa mai veramente pericolosa, come del resto i giallorossi che badano soprattutto a difendere il risultato.
Al minuto 16 viene fischiato un fuorigioco molto dubbio a Falcone.
Minuto 25 Zanini, con un tiro-cross, impegna Tomei alla deviazione in angolo.
Per il Siracusa tanti cross e qualche angolo che non portano alcun esito se non un colpo di testa di Daffara, forse il migliore dei suoi, che va alto.
Dopo quattro minuti di recupero, ben gestiti dai giallorossi che si guadagnano due angoli e due punizioni, la partita va in archivio con la vittoria interna del Catanzaro che, portandosi a quota quaranta punti, porta ad otto punti il vantaggio sulla Paganese, terz’ultima in classifica.
Forse per quest’anno il campionato va in archivio e, dopo la vittoria in appello nel processo Money Gate, oggi è arrivata la salvezza.
Vedremo cosa accadrà, nella speranza che non venga creata una squadra formata dall’ennesima accozzaglia di calciatori senza criterio.
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