Catanzaro-Catania 0-4: le conferenze post partita (VIDEO)

Catanzaro-Catania 0-4: mister Pancaro analizza la sconfitta

In sala stampa, mister Pancaro, allenatore del Catanzaro, ha commentato la pesante sconfitta casalinga contro il Catania, terminata 0-4. Il tecnico non ha nascosto il proprio disappunto, parlando di una serata “mortificante” per lui e per la squadra.

Ha esordito così il tecnico giallorosso: «C’è da fare una premessa: perdere così in casa è brutto e mortificante, non ci sono giustificazioni». Il mister ha poi espresso solidarietà ai tifosi: «Mi dispiace per la gente che oggi era qui, in tanti ci hanno incitato fino alla fine. Questa è veramente una sensazione brutta, la prima volta che mi capita, e mi auguro che non succeda mai più».

Analizzando la partita, Pancaro ha sottolineato i limiti evidenti del Catanzaro: «Noi nel primo tempo non siamo riusciti a creare problemi alla loro porta, mentre loro sì, grazie alla maggiore esperienza, qualità e malizia. Questa è stata la chiave della partita».

Nonostante il ko pesante, il tecnico guarda già avanti: «Adesso non abbiamo il tempo di batterci, purtroppo passeremo una bruttissima Pasqua, ma alla ripresa dobbiamo ripartire per fare quei punti che ci mancano per salvarci».

Pancaro ha inoltre spiegato alcuni dettagli tecnici: «Nel primo tempo abbiamo giocato nella nostra metà campo e non ha funzionato. Ci è mancata la malizia e la cattiveria per sfruttare anche il vento. Loro, invece, hanno saputo approfittarne».

Riconoscendo la superiorità dell’avversario, il mister ha concluso: «La differenza di esperienza e qualità la sapevamo già alla vigilia, ma brucia ugualmente. Onestamente, questo momento brucia molto».

Una conferenza stampa dura, onesta e senza giri di parole, che fotografa la difficoltà del Catanzaro in questa stagione e il peso di una sconfitta così netta davanti ai propri tifosi.

Catanzaro-Catania, Lucarelli soddisfatto in sala stampa: “Vittoria di maturità, questa squadra ora sa stare dentro le partite”

Dopo il successo del Catania sul campo del Catanzaro, mister Cristiano Lucarelli si presenta in sala stampa con la consapevolezza di chi ha visto la propria squadra crescere. Un risultato pesante, arrivato al termine di una gara complicata, condizionata dal vento e da un avversario in salute.

“Beh, è quello che penso ognuno di noi avrebbe detto”, esordisce il tecnico rossazzurro, spiegando come l’approccio alla partita sia stato subito chiaro: “Appena arrivati allo stadio abbiamo capito che il vento sarebbe stato un elemento determinante”. Da qui la scelta tattica del primo tempo: non concedere gol, gestire la gara e rimandare tutto alla ripresa.

Una strategia che ha pagato. “I ragazzi hanno capito subito che l’imperativo del primo tempo era quello. Nel secondo tempo, con le condizioni diverse, la partita sarebbe cambiata”, sottolinea Lucarelli. A parte qualche punizione laterale resa pericolosa dal vento, il Catania ha mostrato ordine e compattezza difensiva contro un Catanzaro reduce da due risultati positivi e sempre difficile da affrontare in casa.

Nella ripresa, i rossazzurri hanno sfruttato meglio gli spazi, soprattutto sulla corsia di destra. “Siamo stati bravi a segnare subito, poi si sono aperti spazi importanti. Direi che i ragazzi hanno fatto una gara impeccabile, esattamente come l’avevamo preparata”, afferma il tecnico, definendo il Catanzaro “più difficile delle ultime sei partite” affrontate dal Catania.

Lucarelli non nasconde che ci siano stati episodi che avrebbero potuto cambiare il volto del match, ma ribadisce: “Tutto sommato abbiamo tenuto la gara in pugno, sapendo che era una partita delicata anche per la rivalità e per i trascorsi”. Sull’arbitraggio, il giudizio è netto: “Non credo abbia determinato il risultato né da una parte né dall’altra. Il Catania ha vinto per altri meriti”.

Il tecnico torna poi su un momento chiave della stagione: la sconfitta di Monopoli. “Quella partita ci ha fatto capire cos’è davvero la Serie C girone C”, spiega. Una lezione dura ma necessaria, che ha tolto un po’ di superficialità e insegnato come affrontare un campionato dove il fattore campo pesa più che altrove. Da lì è nata una squadra diversa: quattro vittorie, due pareggi e la ‘perla’ di oggi.

Grande rispetto, infine, per il Catanzaro, giudicato da Lucarelli “una squadra con una classifica inferiore al valore della rosa”, penalizzata da una stagione sfortunata.

Curioso il retroscena raccontato dal tecnico: “Oggi ho requisito tutti i cellulari nello spogliatoio. Volevo che pensassimo solo al Catanzaro”. Un modo per evitare distrazioni in un finale di campionato dove nulla è scontato. “Nelle ultime cinque o sei partite può succedere di tutto”, avverte.

Sul futuro, testa già alle prossime sfide: prima la difficile trasferta di Castellammare contro la Juve Stabia, poi il prosieguo di un campionato che potrebbe decidersi “all’ultimo secondo dell’ultima giornata”.

Intanto, il dato resta: il Catania aggiorna il proprio record di risultati utili in trasferta e manda un segnale forte al campionato. Una vittoria di maturità, firmata Lucarelli.