L’analisi di Rotella sulla prestazione giallorossa dopo Catanzaro Cesena
Al termine di Catanzaro Cesena, chiusa 2-0, arriva una dettagliata analisi delle prestazioni dei giocatori. Con passione e competenza, la professoressa Angela Rotella mette in luce i punti di forza e le aree di miglioramento dei giallorossi, restituendo l’emozione e la grinta di una sfida combattuta fino all’ultimo minuto.
Pigliacelli 7,5: Nel momento più delicato del match viene salvato al 48’dal palo di Shpendi, ma è sempre attento e lucido nelle uscite e nella gestione dell’area. Trasmette sicurezza a tutto il reparto. Quando serve, c’è sempre!
Cassandro 7,5: Partita la sua di attenzione sulla fascia. Calciatore che sta crescendo in modo esponenziale da partita in partita. Ammonito al 74’, gestisce poi con esperienza senza rischiare oltre.
Brighenti 7: Guida la linea con esperienza e personalità. Sempre al posto giusto, vince diversi duelli e tiene compatta una difesa che concede pochissimo, soprattutto quando il Cesena prova ad alzare il baricentro.
Antonini 7,5: Prestazione attenta e concreta. Sempre concentrato nelle chiusure, legge bene le situazioni e concede pochissimo agli attaccanti del Cesena. Non cerca giocate rischiose, ma punta sull’essenziale, contribuendo in modo importante alla solidità difensiva mostrata dal Catanzaro per tutta la gara.
Petriccione 7,5: Davanti alla difesa garantisce ordine e pulizia nel primo tempo. Regista ordinato che compie giochi di geometria perfetti; metronomo ineccepibile. Esce al 62’ per scelta tattica.
Pontisso 7,5: Partita di grande applicazione e continuità. Corre molto, pressa alto e dà equilibrio al centrocampo sia in fase di possesso che di non possesso. Esce al 76’ dopo aver speso tutte le energie, lasciando il campo tra gli applausi per il lavoro svolto.
D’Alessandro 6.5: Parte forte, si procura il giallo di Bisoli e spinge con continuità. Utile sia in fase offensiva che nel ripiegamento.
Favasuli 7,5: Calciatore dalla carica inesauribile, in movimento continuo.Si divora il 3-0 nel recupero, ma nel complesso ottima prova, nei minuti finali aiuta a tenere alta la squadra.
Cissè 6,5: Quantità e presenza costante. Ci prova più volte dalla distanza senza fortuna, ma il suo lavoro sporco è fondamentale per tenere lontano il Cesena.
Iemmello 7,5: Incide da varie posizioni; oggi anche in versione difensore e mediano alto: attira difensori e serve l’assist perfetto per Pittarello. Leader tecnico e mentale.
Pittarello 8: Partita sontuosa quella del numero 8.Freddo e cinico sfrutta l’errore difensivo e raddoppia a botta sicura. Gol che indirizza definitivamente la partita.
Frosinini 6,5: Dal 62’ sostituisce D’Alessandro.Entra per dare corsa e copertura. Fa il suo con disciplina tattica. Effettua una partita di sacrificio e attenzione e regge finché ha benzina, poi esce all’86’ quando una botta sulla schiena lo costringe a lasciare il rettangolo di gioco.
Di Chiara 6,5: Dall’85’ sostituisce Frosinini. Esperienza preziosa per chiudere la gara senza rischi.
Rispoli 6.5: Dentro dal 62’sostituisce Petriccione, subito coinvolto nelle proteste del Cesena per un presunto tocco di mano. Non si lascia condizionare e mantiene compattezza.
Liberali 6,5: Dal 75’ sostituisce Cissè. Entra nel finale quando il ritmo cala e le squadre sono stanchissime. Porta ordine e lucidità in mezzo al campo, aiutando i Giallorossi a spezzare le ultime iniziative del Cesena e a recuperare palloni preziosi. Gestione semplice ma efficace, utile per blindare il risultato.
Buglio 6,5: Dal 75’ sostituisce Pontisso. Apporta sostanza e fisicità quando i bianconeri provano l’assalto finale.
Alberto Aquilani 7,5:
Preparazione lucida e gestione intelligente del suo Catanzaro diventato ormai “squadra” solida, matura e cinica.
La chiave del successo è una difesa solidissima, guidata dall’esperto Brighenti, che regge anche nei momenti di maggiore pressione e concede solo tiri sporadici, spesso da fuori.
Altro punto forte la linea mediana diventata una fortezza nei piedi di Petriccione e Pontisso.
Più in avanti, nella tre quarti, il duo delle favole formato da Iemmello e Pittarello quest’ultimo fiorito dopo un autunno piuttosto anonimo.
Ma sembra che il segreto del Mister stia nella sua capacità di ascolto dei calciatori: dà fiducia a chi si sente pronto ad entrare per dare il proprio contributo e pare che la cosa funzioni veramente!


















