Derby calabrese Catanzaro Cosenza: i sindaci Abramo e Occhiuto insieme per una Calabria unita
Manca ormai poco all’inizio dell’attesissimo derby calabrese Catanzaro–Cosenza e, in un clima sportivo carico di emozioni, arriva anche un piccolo scoop: i due sindaci delle città protagoniste, Sergio Abramo (Catanzaro) e Mario Occhiuto (Cosenza), si sono ritrovati fianco a fianco per lanciare un messaggio di sportività e unità. L’incontro avviene nel segno della correttezza, dell’amicizia e di una Calabria che guarda oltre le rivalità calcistiche.
Aprendo la breve intervista esclusiva realizzata da Calabria Magnifica, il padrone di casa Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro, ha voluto sottolineare come il derby, sebbene particolarmente sentito dal punto di vista sportivo, rappresenti anche un momento di coesione territoriale:
«In piena armonia con Mario lavoriamo insieme su mille fronti per cambiare la nostra regione», ha spiegato. «È un derby che ci accomuna non solo dal lato sportivo ma anche da quello calabrese. Molto bella – ha aggiunto – l’iniziativa avviata con l’US Catanzaro nelle scuole, che unisce i ragazzi attraverso il mondo dello sport. Oggi saranno seduti insieme in tribuna e tiferanno per le rispettive squadre, ma il messaggio è che anche attraverso lo sport si possono unire le città. Noi sindaci vogliamo unire la Calabria, perché il problema non è Catanzaro o Cosenza, ma la Calabria stessa».
Sulla stessa linea il collega cosentino Mario Occhiuto, che ha ribadito uno spirito di amicizia e collaborazione: «Siamo qui in spirito di amicizia con Sergio. Abbiamo spesso collaborato per le nostre città e per il territorio. Dobbiamo sperare che tutte le squadre calabresi ottengano risultati importanti, perché servono anche a fare marketing territoriale. Il calcio è un’opportunità per promuovere la nostra regione».
Occhiuto ha poi elogiato l’iniziativa rivolta agli studenti, definendola un gesto che trasmette valori come lealtà, correttezza e competizione sana, auspicando risultati positivi per entrambe le squadre.
Un sorriso, infine, ha stemperato la tensione del pre-partita quando Abramo ha concluso con un “Vinca il migliore!”, espressione subito fatta propria anche da Occhiuto.
Una rivalità sul campo, quindi, ma una Calabria che – almeno fuori dallo stadio – si scopre più unita che mai.

















