L’analisi di Rotella sulla prestazione giallorossa dopo Catanzaro Empoli
Pigliacelli 7: Subisce due gol nel primo tempo senza grandi colpe: il primo è un tap-in ravvicinato, il secondo nasce da un errore in mezzo al campo. Per il resto non è chiamato a interventi clamorosi ma nella ripresa gestisce bene la pressione dell’Empoli.Affidabile nel finale.
Cassandro 8,5: Partita di grande intensità sulla fascia. Nel primo tempo spinge tanto, nella ripresa trova il gol decisivo del 3-2 facendosi trovare al posto giusto dopo l’azione di Pittarello. Sempre dentro la partita.Uomo del sorpasso.
Antonini 7: Qualche difficoltà nella prima fase della gara quando l’Empoli trova spazi tra le linee. Cresce nella ripresa insieme a tutta la difesa. Ammonito nel finale mentre prova a difendere il vantaggio.
Brighenti 7: Esperienza al servizio della squadra. Non impeccabile nel primo tempo, ma nella ripresa guida la linea difensiva quando il Catanzaro si sbilancia per rimontare.
Petriccione 7: La sua partita è segnata dall’incomprensione con Pontisso che porta al raddoppio di Nasti. Prova a gestire il possesso ma fatica a trovare ritmo nel primo tempo. Ritorna ad essere il metronomo perfetto nella ripresa.
Pontisso 7: Anche lui coinvolto nell’errore del secondo gol dell’Empoli. Però è tra i più attivi nella costruzione offensiva e batte diversi calci piazzati pericolosi. Esce nel finale dopo tanto lavoro.
D’Alessandro 6: Buone accelerazioni e un paio di cross interessanti nel primo tempo. Non riesce però a incidere davvero e viene sostituito all’intervallo.
Liberali 7: Tra i più vivaci nella fase offensiva. Ha una buona occasione nel primo tempo e nella ripresa confeziona il cross dell’1-2 di Pittarello, riaccendendo la partita.
Iemmello 7: Il capitano non segna ma è fondamentale nella rimonta. Lavora tra le linee, dialoga con Pittarello e serve l’assist del 2-2. Leader tecnico e carismatico.
Pittarello 9: Segna due gol in sei minuti per rimettere in piedi la gara e poi serve l’assist per Cassandro. Sempre pericoloso, lotta su ogni pallone e trascina la squadra alla rimonta. Partita da eroe.
Alesi 6,5: Dal 46’ sostituisce D’Alessandro. Entra all’intervallo col giusto piglio e dà più dinamismo alla fascia.
Nuamah 6: Dal 71’ sostituisce Liberali. Aiuta a tenere alta la squadra nel finale.
Pompetti 6: Dall’83’ sostituisce Pontisso. Gestione del pallone negli ultimi minuti.
Frosinini 6: Dall’83’ sostituisce Iemmello. Ingresso utile per dare freschezza.
Koffi s.v. Dall’89’ sostituisce Pittarello.
Alberto Aquilani 7,5: La squadra va sotto 0-2 ma reagisce con carattere. I cambi e l’atteggiamento della ripresa portano a una rimonta spettacolare che parla dell’allenatore.
Aquilani all’intervallo non stravolge la squadra con mosse spettacolari. Non cambia sistema in modo radicale, non manda segnali di nervosismo. Fa una cosa molto più difficile: restituisce equilibrio alla squadra. Il Catanzaro rientra in campo con la stessa struttura, ma con maggiore aggressività sugli esterni e più presenza tra le linee. Il baricentro si alza, il pressing diventa più coordinato e l’Empoli smette di uscire con la stessa facilità del primo tempo. Contro l’Empoli non affiora alcuna fragilità: il Catanzaro resta pienamente dentro la gara, costruisce occasioni con continuità e alla fine la ribalta con autorità.
Angela Rotella

















