Le pagelle del Catanzaro: l’analisi di Rotella sulla prestazione giallorossa dopo Catanzaro Padova
Le pagelle di Angela Rotella, tifosa giallorossa: al termine di Catanzaro Padova, chiusa sullo 0-1, arriva una dettagliata analisi delle prestazioni dei giocatori. Con passione e competenza, la professoressa Rotella mette in luce i punti di forza e le aree di miglioramento dei giallorossi, restituendo l’emozione e la grinta di una sfida combattuta fino all’ultimo minuto.
Pigliacelli 7,0: Mantiene viva la speranza con interventi straordinari, soprattutto nel doppio miracolo su Crisetig e Lasagna. Sicuro anche nel gioco aereo.
Brighenti 6,0: Esperienza e solidità per antonomasia, il numero 23 giallorosso gioca in modo ordinato ma commette qualche fallo di troppo e viene ammonito; da quel momento gioca col freno a mano tirato.
Antonini 5,5: Meno preciso del solito, fatica a leggere il movimento di Perrotta sul gol. Salva una palla gol ma ne rischia un’altra altrettanto pericolosa nei pressi della sua porta.
Verrengia s.v.: Parte con intraprendenza ma si fa male e lascia il campo al 28’.
Cassandro 5,5: Mostra buona volontà ma scarsa precisione, probabilmente perché snaturato nel suo ruolo principale. Bottino ottenuto: un giallo ingenuo e diversi palloni persi in uscita.
Petriccione 6,0: Come sempre risulta il metronomo imprescindibile che amministra il centrocampo con ordine, ma riesce poche volte a verticalizzare, probabilmente per via della fisicità dei padovani.
Pontisso 5,5: Generoso, si inserisce spesso e si procura il rigore poi fallito. Cala alla distanza.
Favasuli 5,5: Partita fatta di molto movimento e sacrificio, ma di poca qualità negli ultimi metri.
Oudin 5,0: Prestazione opaca. Non crea, non accende, rimane nell’ombra. Oggi si è notata una maggiore corsa ma minori idee.
Cissé 6,5: Calciatore che ci mette anima, cuore e grinta fino alla fine: salta l’uomo, crea, ci prova fino all’ultimo con coraggio e intensità. Gli manca solo il guizzo vincente.
Iemmello 5,0: Decisamente una partita no per lo zar catanzarese. Il rigore sbagliato pesa come un macigno. Appare poco incisivo, nervoso e impreciso. Serve una scossa.
Di Chiara 6,0: Dal 28′ sostituisce Verrengia; offre più equilibrio e spinta, pur senza trovare cross pericolosi.
Rispoli 6,0: Dal 46’ sostituisce Oudin. Entra molto motivato nel rettangolo verde e dà linfa al gioco con i suoi movimenti veloci e infiltranti tra le maglie biancorosse.
Pittarello 4,5: Dal 46′ sostituisce Pontisso. Entra per dare peso, ma resta isolato e non dà mai l’impressione di entrare concretamente in partita.
Nuamah 4,5: Dal 59′ sostituisce Cassandro. Anche nel match odierno il calciatore si nota poco: non incide.
D’Alessandro s.v.: Dall’80’ sostituisce Favasuli.
Mister Agnelli 5,5: Il Catanzaro inizia il match in maniera volenterosa, ma il rigore fallito da Iemmello e la mancanza di incisività in avanti rendono vana una prestazione generosa.
Otto giornate senza vittorie pesano molto: la squadra non riesce a dare ritmo né a cambiare l’inerzia della gara. Tanta sterilità in zona offensiva e troppa prevedibilità nella manovra. Serve un’iniezione di fiducia e di idee. I giallorossi dovranno ritrovarsi in fretta, perché il tempo per invertire la rotta inizia a scarseggiare.
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