Catanzaro-Rende 1-1: le conferenze post partita (VIDEO)

Catanzaro Rende 1-1, Grassadonia in sala stampa: “Squadra confusa e disordinata. Serve ritrovare serenità e lavorare tanto”

La delusione è palpabile anche nelle parole di Gianluca Grassadonia, intervenuto in conferenza stampa dopo l’1-1 casalingo del suo Catanzaro contro il Rende, fanalino di coda del campionato. Il tecnico giallorosso non cerca alibi e ammette apertamente le difficoltà della sua squadra, sia sul piano tecnico che mentale.

“Siamo stati confusi e disordinati – ha esordito Grassadonia –. L’aspetto mentale ha influito tanto. Dal punto di vista tecnico-tattico bisogna rivedere parecchie cose. La partita di oggi ci darà grande spunto per la riflessione e per il lavoro.”

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e che, di fatto, prolunga il momento difficile dei giallorossi, incapaci di trovare la vittoria dopo tre sconfitte consecutive. Grassadonia sottolinea come il gruppo stia pagando un clima di tensione che si è ormai fatto pesante.

“Si paga una serenità che non c’è – spiega il mister – e bisogna lavorare tanto, e dico tanto, su situazioni semplici che non possiamo più permetterci di sbagliare.”

Nonostante tutto, il tecnico cerca di aggrapparsi agli aspetti positivi, riconoscendo l’impegno e la voglia di lottare visti in campo, pur tra evidenti limiti e disattenzioni.

“Dal punto di vista del dispendio di energie la squadra ha dato il massimo – ha aggiunto –. Di positivo ho notato la voglia di lottare, ma ci sono alcune lacune incredibili. Dovevamo vincere la partita e non l’abbiamo fatto, e quindi andiamo avanti con amarezza.”

Grassadonia, alla sua seconda panchina dopo il subentro ad Auteri, sa bene che la piazza si aspetta un’inversione di tendenza immediata. L’ambiente è teso, la tifoseria è in fermento, e il tempo per trovare soluzioni sembra ormai poco.

“Servono serenità, equilibrio e tanto lavoro. Solo così possiamo ripartire”, ha concluso il tecnico giallorosso, lasciando trasparire la consapevolezza che la sfida più grande, oggi, è soprattutto nella testa dei suoi giocatori.

Tricarico: “Orgoglioso dei miei ragazzi, serviva più cinismo ma grande prova di carattere”

Soddisfatto a metà ma visibilmente orgoglioso dei suoi uomini, mister Tricarico commenta così l’1-1 ottenuto dal suo Rende al “Ceravolo” contro il Catanzaro. Un risultato prezioso per morale e classifica, che conferma i progressi dei biancorossi dopo il successo infrasettimanale sulla Leonzio.

“Abbiamo preso gol su una palla persa nostra in uscita – ha spiegato Tricarico – ma voglio fare i complimenti ai miei ragazzi per lo spirito di sacrificio mostrato. Hanno dato tutto, lottando su ogni pallone.”

Il tecnico sottolinea come la sua squadra abbia tenuto testa a un avversario di grande valore, dimostrando solidità e organizzazione. Solo un pizzico di precisione in più sotto porta avrebbe potuto regalare un risultato ancora più importante.

“Se fossimo stati più cinici davanti alla porta – ha aggiunto – oggi parleremmo di un’altra partita. Ma sono contento per l’atteggiamento e la compattezza che ho visto.”

Infine, parole di grande rispetto anche per l’avversario e per il collega Grassadonia, che Tricarico elogia con toni sinceri:

“Grassadonia è un maestro di calcio – ha dichiarato –. Va solo dato il tempo di lavorare, perché le sue squadre sanno sempre proporre gioco e identità.”

Un pareggio che vale fiducia per il Rende, che ora guarda al futuro con maggiore consapevolezza e la sensazione di essere finalmente sulla strada giusta.

Mister Tricarico in sala stampa