Catanzaro Sampdoria: Mister Aquilani alla vigilia

Catanzaro Sampdoria, Aquilani in sala stampa
Catanzaro Sampdoria, Aquilani in sala stampa

Aquilani alla vigilia di Catanzaro-Sampdoria: “Servono rabbia, rispetto e attitudine”

Alla vigilia della sfida tra Catanzaro e Sampdoria, il tecnico giallorosso Alberto Aquilani ha parlato in conferenza stampa toccando temi che vanno ben oltre il campo, partendo da un messaggio di forte vicinanza al territorio.

“Volevo mandare un messaggio di solidarietà a tutte le persone che hanno subito danni per quanto accaduto nei giorni scorsi”, ha esordito l’allenatore, riferendosi agli eventi che hanno colpito il quartiere e le attività commerciali della zona. “Per fortuna non ci sono state conseguenze alle persone, ma i danni sono stati importanti”. LEGGI: Ciclone a Catanzaro, lungomare tra macerie e ripristino

Aquilani ha poi voluto dedicare un pensiero speciale alla famiglia Commisso, colpita recentemente da un grave lutto: “Il presidente è stato un punto di riferimento nella mia vita calcistica. Per me è stato un dolore enorme. Nel giro di due anni ho perso Joe Barone e Rocco Commisso: è una cosa che mi fa stare male”.

Passando al campo, l’allenatore ha analizzato il momento della squadra, reduce da due sconfitte contro Frosinone e Venezia: “Due partite diverse. A Frosinone meritavamo di più, col Venezia abbiamo sofferto la loro qualità ma fino all’86’ eravamo in partita”. Risultati negativi, sì, ma anche segnali incoraggianti: “Queste gare ci devono dare rabbia, ma anche consapevolezza: ce la possiamo giocare con chiunque”.

Domani arriva la Sampdoria, squadra in difficoltà fuori casa ma ricca di qualità: “È una partita da prendere con le pinze. Dobbiamo aggredirla dal primo minuto. Giochiamo in casa e deve essere un valore aggiunto”.

Non mancano però le difficoltà, soprattutto in difesa, dove il Catanzaro dovrà fare i conti con squalifiche e assenze. Aquilani ha chiarito la situazione Bettella: “Ha manifestato un disagio e la volontà di cambiare. Per me chi non ha l’attitudine giusta è giusto che vada via”.

Tema centrale anche il mercato di gennaio, spesso fonte di distrazioni: “Il mercato dà fastidio a prescindere. La mia priorità è il rispetto per chi è qui e sta portando alto il nome del Catanzaro”. Poi un messaggio netto: “Chi non ha entusiasmo e voglia di lottare per questa maglia deve andare via, chiunque esso sia”.

Infine, uno sguardo al recupero di Pompetti, definito da Aquilani “un giocatore che trasmette un’energia incredibile”: “Sta meglio, ma ha bisogno di tempo. Ci darà una grande mano”. Sul numero ideale di calciatori per la seconda parte di stagione, il tecnico non ha dubbi: “Preferisco meno giocatori, ma pronti ad andare in guerra contro chiunque, piuttosto che tanti e perdere qualcuno per strada”.

Domani il campo dirà se il Catanzaro saprà trasformare rabbia e consapevolezza in punti pesanti.