Catanzaro, buona la prima: Auteri soddisfatto ma chiede maggiore continuità
Catanzaro – Esordio vincente per l’US Catanzaro, che al “Ceravolo” supera il Teramo per 2-1 nella prima giornata di campionato. Un successo che regala i primi tre punti stagionali ai giallorossi e lascia sensazioni positive, anche se mister Gaetano Auteri invita alla prudenza e al lavoro.
Ha dichiarato in sala stampa: «Alla prima di campionato è sempre difficile mantenere per novanta minuti i ritmi del primo tempo dobbiamo imparare a gestire meglio la partita. Il rigore e il gol subiti erano evitabili, ma fortunatamente i cambi hanno dato una mano e chi è entrato lo ha fatto molto bene».
Auteri ha sottolineato come la squadra parta da basi più solide rispetto alla scorsa stagione: «Quest’anno abbiamo valori e contenuti più alti, anche se alcuni giocatori devono ancora adattarsi ai nostri metodi di lavoro. Il Teramo è una squadra di valore, e questo rende ancora più significativa la vittoria».
Il tecnico siciliano, però, guarda già avanti: «Dobbiamo resettare questa partita e analizzare ciò che non ha funzionato. Nella ripresa siamo stati costretti a fare un tipo di gara diverso, ma la squadra ha reagito. Sugli esterni abbiamo fatto bene e abbiamo attaccato l’area con convinzione».
Auteri ha poi ribadito l’importanza del gioco collettivo: «Non possiamo giocare per un solo giocatore. Nicastro ci dà soluzioni importanti, ma dobbiamo ragionare da squadra. Giannone è entrato molto bene in partita, e più ci alleneremo insieme, più cresceremo come gruppo».
Un debutto incoraggiante, dunque, per il Catanzaro di Auteri, che parte con il piede giusto ma tiene alta l’attenzione in vista dei prossimi impegni.
Casoli: “Vittoria importante per la fiducia, il pubblico ci ha spinto”
Tra i protagonisti del successo del Catanzaro sul Teramo c’è anche Giacomo Casoli, che nel post-partita ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’esordio vincente dei giallorossi.
«Questa vittoria serviva – ha dichiarato Casoli – perché ci dà un’iniezione di fiducia importante per iniziare il campionato con il piede giusto. Abbiamo disputato un’ottima partita, anche se il caldo nel finale si è fatto sentire e ha condizionato un po’ i ritmi».
Il centrocampista, punto di riferimento per esperienza e duttilità, ha ribadito la sua disponibilità totale alle esigenze della squadra: «Non mi faccio problemi di ruolo, gioco dove il mister ritiene più utile. L’importante è dare il massimo per il gruppo».
Casoli ha poi sottolineato il contributo del pubblico del “Ceravolo”, tornato a spingere con entusiasmo la squadra: «Il calore dei nostri tifosi è una marcia in più, ci dà una grande mano nei momenti difficili».
Sul piano del gioco, l’esterno giallorosso ha evidenziato lo spirito offensivo del Catanzaro: «Siamo una squadra che cerca sempre di giocare a calcio. È vero, a volte rischiamo qualcosa, ma fa parte della nostra mentalità. L’importante è continuare su questa strada».
Con queste parole, Casoli fotografa perfettamente il momento dei giallorossi: entusiasmo, fiducia e consapevolezza di poter crescere ancora.
Kanouté: “Sul rigore nessun pensiero al passato, vittoria che dà fiducia”
Catanzaro – Tra i protagonisti del successo del Catanzaro sul Teramo (2-1) c’è anche Mamadou Kanouté, autore di una prestazione di sostanza e del gol su rigore che ha indirizzato la partita. L’attaccante giallorosso, nel post gara, ha analizzato con lucidità la prova della squadra e il proprio contributo.
«Nel secondo tempo siamo un po’ calati e abbiamo finito per dare troppa fiducia al Teramo – ha commentato Kanouté –. Era difficile mantenere quei ritmi per tutti i novanta minuti, ma l’importante era partire bene e conquistare i tre punti».
Sull’episodio del rigore, Kanouté ha mostrato grande freddezza e maturità: «Quando mi sono presentato sul dischetto ho pensato solo a scegliere l’angolo. Non ho minimamente pensato al penalty sbagliato con il Trapani. È andata bene e sono contento di aver aiutato la squadra».
L’attaccante senegalese ha poi raccontato anche l’azione del possibile 2-0: «Sul pallonetto rifarei la stessa scelta. Davanti al portiere, spesso al primo movimento si butta, e di solito non riescono ad arrivarci così in alto. Questa volta è andata diversamente, ma ci sta».
Guardando al futuro, Kanouté fissa gli obiettivi con determinazione: «Vogliamo fare meglio dell’anno scorso. Abbiamo una base solida e tanta voglia di crescere. La vittoria di oggi ci dà fiducia e ci aiuta a lavorare con serenità».
Un Kanouté consapevole e ambizioso, pronto a trascinare il Catanzaro verso nuovi traguardi.
Tedino: “Catanzaro più avanti, ma la mia squadra è rimasta sempre in partita”
Nonostante la sconfitta per 2-1 sul campo del Catanzaro, il tecnico del Teramo Bruno Tedino esce dal “Ceravolo” con sensazioni incoraggianti. Il suo gruppo, ancora in fase di costruzione, ha mostrato segnali di crescita, soprattutto nella ripresa.
«Abbiamo lavorato finora con giocatori nuovi che arrivavano progressivamente – ha spiegato Tedino in sala stampa –. Nel primo tempo abbiamo sofferto molto: non siamo mai riusciti a palleggiare né ad aggredire il Catanzaro, che ha disputato una prima frazione eccellente. Nella ripresa, invece, abbiamo fatto la partita che dovevamo disputare».
L’allenatore biancorosso ha riconosciuto il valore dell’avversario ma anche la compattezza dei suoi: «Di solito, sul 2-0, gare come questa possono finire in goleada. Invece la mia squadra mi è piaciuta perché è rimasta sempre in partita. Siamo solo all’inizio e sapevamo che avremmo trovato difficoltà. Fra due o tre partite, quando crescerà la condizione e la conoscenza reciproca, potremo trovare maggiore fluidità di gioco».
Un passaggio anche su Cianci, ancora a corto di forma: «È un giocatore importante ma deve ritrovare la condizione. In questo momento Catanzaro e Catania sono più avanti, ma alla lunga verranno fuori anche squadre come Bari, Ternana e Reggina».
Tomei: “Merito ai giallorossi, noi stiamo crescendo”
Il portiere Tomei, tra i protagonisti del match, ha espresso un’analisi lucida e sportiva:
«Avevamo preparato la partita in un determinato modo, ma va dato merito al Catanzaro – ha dichiarato –. È un gruppo che gioca insieme da un anno e questo fa la differenza. Noi, invece, siamo una squadra nuova che sta ancora trovando i giusti equilibri».
Nonostante la sconfitta, il numero uno biancorosso vede il bicchiere mezzo pieno: «È stata comunque una gara positiva, contro una delle squadre che lotterà per le prime posizioni. Quando un avversario riesce a esprimere un gioco come quello del Catanzaro bisogna solo riconoscerne il merito. Noi dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa e crescere».
Tomei ha poi ricordato un episodio chiave della gara: «L’intervento su Kanouté è stato determinante per restare in partita. Nella ripresa siamo stati più vivaci e questo è un segnale importante».

















