Le pagelle del Catanzaro: l’analisi di Rotella sulla prestazione giallorossa dopo Catanzaro Venezia 2-1
Le pagelle di Angela Rotella, tifosa giallorossa: al termine di Catanzaro Venezia, chiusa sul 2-1, arriva una dettagliata analisi delle prestazioni dei giocatori. Con passione e competenza, la professoressa Rotella mette in luce i punti di forza e le aree di miglioramento dei giallorossi, restituendo l’emozione e la grinta di una sfida combattuta fino all’ultimo minuto.
Pigliacelli 7,0: Parata decisiva su Doumbia nel finale, trasmette sicurezza e guida la difesa con grande personalità, oltre ad essere sempre più preciso nei rinvii.
Cassandro 7,0: Sempre concentrato, preciso nei tempi e nei contrasti. Salvataggio provvidenziale nel primo tempo.
Antonini 7,0: Gara pulita e senza fronzoli. Da un suo tiro nasce il gol del vantaggio.
Brighenti 6,0: Esperienza e calma nei momenti chiave. Nonostante sia apparso meno pronto, ha tenuto bene la linea, coordinandosi alla perfezione nei movimenti difensivi.
Favasuli 7,5: Tanta corsa e grinta, micidiale su ogni pallone, appare come un motorino d’avviamento che non si spegne mai. Sbaglia un’occasione clamorosa ma rimane tra i migliori e i più coinvolti nella manovra.
Buglio 6,0: Meno brillante rispetto ai compagni. Fa fatica a dare ritmo e si vede poco nella costruzione, ma certamente entrerà nel vivo del gioco di squadra quanto prima.
Rispoli 6,5: Ordinato, concreto e generoso. Tiene la fascia con autorità.
Pontisso 6,0: Non si accende ma si fa valere sui calci piazzati. Sua la punizione da cui nasce l’1-0.
Di Chiara 6,0: Attento e disciplinato. Garantisce equilibrio.
Iemmello 7,0: Il bomber vero. Segna da opportunista, trascina i compagni e lotta fino al cambio.
Cissé 6,0: Si muove molto ma pecca di lucidità. L’errore in occasione del pareggio pesa sul giudizio.
Nuamah 6,5: Dal 46’ sostituisce Di Chiara. Dà ritmo e serve l’assist per il 2-1.
Alesi 7,0: Dal 75’ sostituisce Pontisso. Entra ed è subito protagonista: con un impatto devastante, decide la partita con freddezza e coraggio.
Pandolfi 6,0: Dal 75’ sostituisce Cissé. Entra bene, allunga la squadra e aiuta a gestire il vantaggio.
Bashi s.v.: Dal 90’ sostituisce Rispoli.
Liberali s.v.: Dal 92’ sostituisce Iemmello.
Alberto Aquilani 7,5: Entrambe le squadre arrivavano alla sfida con fiducia e con l’obiettivo di consolidare il proprio percorso: il Catanzaro, reduce e rinvigorito dai successi contro Palermo e Mantova, era di nuovo sul banco di prova contro una big; il Venezia, reduce dalla vittoria contro il Sudtirol, si presentava in cerca di conferme. Tuttavia la squadra della Serenissima, pur avendo prodotto tanto gioco, raccoglie pochi frutti. Di contro, mister Aquilani legge perfettamente la partita: i cambi la decidono. Il suo Catanzaro è cinico, organizzato e maturo. I giallorossi confermano il loro momento d’oro, con un gruppo compatto, determinato e sempre più consapevole. Terza vittoria di fila e classifica che inizia a farci fregare le mani.


















