Cosenza–Benevento 2-1: rimonta d’autore al “Marulla”

Cosenza Calcio 2025-26
Cosenza Calcio 2025-26

COSENZA (4-3-3): Vettorel; Cannavò (dal 33’ st Dametto), Caporale, Dalle Mura, D’Orazio; Kouan, Langella, Garritano (dal 33’ st Contiliano); Ricciardi, Mazzocchi, Florenzi (dal 46′ st Contiero). A disposizione: Pompei, Le Rose, Barone, Beretta, Ragone, Achour, Rocco, Silvestri, Mazzulla. Allenatore: Buscè

BENEVENTO (3-4-3): Vannucchi; Scognamillo, Ceresoli (dal 21’ st Mehic), Saio; Pirozzi, Maita, Prisco (dal 33’ st Carfora), Ricci (dal 21’ st Simonetti); Lamesta, Manconi (dal 33’ st Della Morte), Mignani (dal 22’ st Tumminello). A disp.: Esposito, D’Alessio, Viscardi, Borghini, Romano, Cantisani, Tsingaras, Talia. Allenatore: Floro Flores

ARBITRO: Gianquinto di Parma (Tomasi – Fedele di Lecce)

MARCATORI: 15’ Lamesta, 26’ Kouan, 17’ st Garritano (rig.)

NOTE: Spettatori 1357. Ammoniti: D’Orazio (C), Pierozzi (B). Minuti di recupero: 2 pt, 6 st

Il Cosenza supera l’ostacolo Benevento e continua a correre nelle zone alte della classifica. Al “San Vito–Marulla” i rossoblù si impongono in rimonta grazie ai gol di Kouan e Garritano, capaci di ribaltare l’iniziale vantaggio firmato da Lamesta. Una vittoria pesante, che conferma la solidità della squadra di Mister Buscè, ormai sempre più inserita nel gruppo delle grandi.

Cannavò terzino: la mossa a sorpresa di Buscè

A catalizzare l’attenzione sin dal fischio d’inizio è stata la scelta tattica dell’allenatore: Kevin Cannavò, rientrato nell’undici titolare, è stato schierato non nel consueto ruolo avanzato ma come terzino destro. Una decisione inattesa ma rivelatasi vincente: il siciliano è infatti entrato da protagonista in tutte le azioni chiave della gara – dal vantaggio ospite fino alle due reti del Cosenza.

Dopo un diagonale fuori misura di Garritano al 13’, arriva il gol del Benevento: Cannavò appoggia di testa un pallone poco convinto per Kouan, Ricci intercetta e avvia l’azione che porta Mignani a servire Lamesta, bravo a superare Dalle Mura e a insaccare sotto le braccia del portiere rossoblù (15’).

Il pareggio nasce però proprio da un’intuizione di Cannavò, che si procura l’angolo del 1-1. Sul cross di D’Orazio, il terzino si avvita di testa, Langella rimette al centro, Dalle Mura prolunga per Kouan, che controlla e scaraventa sotto la traversa un sinistro di rara potenza.

Cosenza Benevento 2-1, Buscè: “Vittoria di intelligenza, sacrificio e mentalità”

Al termine della partita, Mister Buscè ha analizzato la prestazione definendola “non buona… ma ottima”, sottolineando la crescita della squadra sia dal punto di vista tattico che mentale.

«Il Benevento è una squadra fisica, organizzata e con grande esperienza» – ha spiegato il tecnico – «Per questo ho chiesto ai ragazzi una partita intelligente, fatta di equilibri e letture. Hanno capito quando accelerare e quando aspettare».

La settimana era stata dedicata soprattutto alle situazioni tattiche: «Non abbiamo preparato il match pensando solo a loro, ma concentrandoci su ciò che noi dovevamo fare. Ogni giocatore aveva indicazioni precise: chi pressare, quando salire, quando abbassare il baricentro».

Buscè ha elogiato il gruppo, capace di reagire a rotazioni e assenze: «Alcuni hanno giocato fuori ruolo, altri sono entrati e hanno cambiato la partita. Questa disponibilità dimostra che stiamo costruendo una vera identità».

Il tecnico ha definito la vittoria un passo importante: «Partite così si vincono prima con la testa, poi con la tecnica. I ragazzi hanno mostrato carattere e consapevolezza. Il percorso è lungo, ma l’equilibrio che stiamo trovando ci permette di crescere giornata dopo giornata».