Cosenza Catanzaro si fermano sull’0-0: nervi tesi e poche emozioni al San Vito
Al San Vito di Cosenza, per la 34ª giornata del campionato di Serie C, girone C, i padroni di casa del Cosenza e le Aquile Giallorosse del Catanzaro si affrontano per la quarantottesima volta della loro storia. Una partita seguita da circa 7.000 spettatori, di cui circa 500 tifosi ospiti, ma che regala poco spettacolo e tanta tensione in campo.
Il match termina con un pareggio ad occhiali (0-0), frutto di una gara brutta e nervosa, caratterizzata da falli, ripicche e ammonizioni. Nel primo tempo, il Catanzaro, favorito dal vento, riesce a contenere bene le avanzate del Cosenza, mentre nella seconda frazione sono i padroni di casa a fare la partita, senza però riuscire a trovare la via del gol. La sfida si chiude con i giallorossi in dieci uomini, a causa dell’espulsione di Onescu nel finale.
Mister Pancaro schiera un ibrido 3-5-1-1, con la sola punta Infantino e il ritorno di Onescu, mentre Letizia resta in panchina. Il primo tempo, caratterizzato da sette ammonizioni e ben quattro minuti di recupero, offre pochissime emozioni. Tra le poche occasioni da segnalare: al 2’ ci prova De Giorgi da fuori, respinto senza problemi da Saracco, e al 19’ il Cosenza crea la sua unica vera occasione con un cross di Bruccini per Pascali, fermato da Nordi.
Nel secondo tempo, con il vento a favore, il Cosenza si fa più propositivo, ma le occasioni da gol restano rare. Tra le più clamorose: al 48’ un tiro alto di Infantino, al 65’ un’occasione sprecata da Marin, al 68’ un tiro fuori di Okereke e al 74’ una punizione di Bruccini deviata da Baclet. Solo nei minuti di recupero, al 96’, Okereke conclude di fronte a Nordi, ma il portiere giallorosso salva ancora.
Al fischio finale, l’arbitro Volpi di Arezzo manda le squadre negli spogliatoi tra il rumoreggiare del pubblico di casa. Per il Catanzaro, un punto prezioso che interrompe ancora una volta la maledizione al San Vito: il Cosenza non batte i giallorossi in casa da 34 anni. Per il Cosenza, invece, un pareggio amaro, ma utile in chiave salvezza, frutto di una prestazione di cuore e grinta, più che di qualità di gioco.
Un match che, pur non regalando spettacolo, può rappresentare un viatico importante per le ultime e decisive giornate di campionato.
TABELLINO COSENZA-CATANZARO
COSENZA: Saracco, Idda, Dermaku, Pascali, Corsi, Bruccini, Palmiero (46’ Tutino), Calamai, D’Orazio (84’ Ramos), Mungo (62’ Okereke), Perez (62’ Baclet). A disposizione: Zommers, Pasqualoni, Boniotti, Camigliano, Collocolo, T. Braglia. Allenatore: P. Braglia.
CATANZARO: Nordi, Gambaretti, Di Nunzio, Sabato (18’ Riggio), De Giorgi (79 Falcone), Spighi, Maita, Marin, Zanini, Onescu, Infantino (57’ Corado). A disposizione: Marcantognini, Riggio, Cason, Nicoletti, Sepe, Van Ransbeeck, Badjie, Cunzi, Puntoriere, Letizia. Allenatore: Pancaro.
Arbitro: Volpi di Arezzo
Ammoniti: Corsi (CS), Mungo (CS, Nordi (CZ), D’Orazio (CS), Idda (CS, De Giorgi (CZ), Infantino (CZ) Marin (CZ)
Espulso ONESCU (CZ)
















