Un derby di lotta e imprecisione: rossoblù in equilibrio, nessuno sfonda
CROTONE, 7 SETT 2025 – Dopo tre anni di attesa il derby tra Crotone e Cosenza torna ad accendere lo stadio Ezio Scida, ma lo spettacolo resta a metà. Le due formazioni rossoblù chiudono sullo 0-0 una sfida combattuta ma avara di emozioni, soprattutto nella prima parte di gara.
L’ultimo incrocio risaliva alla stagione 2021/22 in Serie B, con un rocambolesco 3-3 rimasto nella memoria dei tifosi. Stavolta, invece, la prudenza ha avuto la meglio.
Primo tempo bloccato, Longo gioca la “card”
Il match si apre con ritmi bassi e poche idee in avanti. Nei primi 45 minuti si registrano soltanto due squilli: il Crotone trova sulla propria strada un attento Vettorel, mentre il Cosenza risponde con un tiro da fuori di Mazzocchi che non inquadra i pali.
L’episodio curioso arriva poco dopo la mezz’ora: l’allenatore del Crotone, Longo, utilizza una delle due VAR card – la novità regolamentare della Serie C – per chiedere un controllo su un presunto fallo da rigore nell’area avversaria. La decisione arbitrale, però, viene confermata e la carta spesa si rivela inutile.
Ripresa: più intensità ma stessa imprecisione
Al rientro dagli spogliatoi il Crotone prova ad alzare il ritmo. Maggio impegna Vettorel su punizione, ma il portiere del Cosenza è sempre attento. I padroni di casa vivono un buon momento, costringendo i silani ad abbassarsi e a difendersi con ordine.
Solo nel finale il Cosenza si affaccia con più convinzione nella metà campo avversaria. Ricciardi prova a illuminare la manovra con qualche giocata personale, ma manca la precisione negli ultimi metri. L’ultima parola, però, è ancora di Vettorel, che salva il risultato con interventi puntuali.
Le parole di Longo: «Prestazione positiva, ma serve il dettaglio che decide»
A fine gara il tecnico del Crotone, Francesco Longo, ha analizzato così il pareggio:
«Abbiamo disputato una buona partita, con equilibrio e idee. Non basta però giocare meglio: bisogna concretizzare. Oggi abbiamo creato, ma ci è mancato il dettaglio che sposta l’esito».
Longo ha evidenziato la crescita degli esterni – Maggio e Zunno in particolare – che hanno spesso messo in difficoltà la difesa del Cosenza. «Stanno crescendo e incidendo di più rispetto allo scorso anno, ma dobbiamo aggiungere imprevedibilità alle nostre giocate», ha sottolineato.
Il Crotone porta a casa il primo punto casalingo della stagione, ma resta il rammarico per le occasioni sprecate. Il Cosenza, dal canto suo, continua a inseguire la prima vittoria in campionato.


















