Crotone, un altro passo falso allo Scida: il Monopoli colpisce e gela i rossoblù
Il Crotone viene sconfitto tra le murea amiche, arrendendosi 0-1 al Monopoli in una gara che lascia più di un interrogativo sul cammino dei rossoblù. È la terza sconfitta casalinga della stagione, un dato che non può più essere letto come un semplice incidente di percorso, ma come una tendenza preoccupante. Dopo due successi consecutivi che avevano riacceso entusiasmo e speranze, la squadra di Emilio Longo torna a fare i conti con le proprie fragilità, in un pomeriggio amaro davanti agli oltre quattromila spettatori dello Scida.
La partita si apre su ritmi bassi e grande equilibrio. Il Crotone prova a prendere in mano le redini del gioco, ma fatica a sfondare contro un Monopoli compatto e ben messo in campo da mister Colombo. Maggio, tra i più intraprendenti, ci prova in avvio con due conclusioni pericolose, ma l’estremo difensore Piana si fa trovare pronto. Nella ripresa i padroni di casa aumentano la pressione: Murano sfiora il vantaggio di testa e poi reclama un rigore, che l’arbitro Liotta – dopo un check al monitor – decide di non concedere, tra le proteste del pubblico.
Il momento decisivo arriva al 57’: Scipioni, lasciato colpevolmente solo, insacca alle spalle di Dini e firma il vantaggio biancoverde. Da lì in avanti il Crotone prova a reagire, ma la manovra si fa confusa e la condizione fisica appare precaria. Longo tenta la scossa con i cambi, inserendo Bruno, Groppelli e Piovanello, ma la lucidità sotto porta manca. L’ultima occasione capita ancora a Murano, al 95’, ma il suo tiro finisce alto, lasciando l’amaro in bocca.
Un altro passo falso che riporta il Crotone con i piedi per terra: servono continuità, convinzione e gamba per evitare che le ombre dello Scida diventino un’abitudine difficile da scacciare.


















