Sellia Marina ricorda Rosario Livatino con un nuovo campetto di calcio a 5
Mercoledì 2 maggio, nella frazione Uria di Sellia Marina (Catanzaro), è stato inaugurato un campetto di calcio a 5 intitolato al giudice Rosario Livatino. L’opera è stata realizzata grazie ai fondi del Ministero dell’Interno e della Comunità Europea e rientra nell’iniziativa “Io gioco legale”, promossa per sensibilizzare i giovani alla legalità.
Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità regionali e provinciali, insieme a Giuseppe Palilla, compagno di liceo di Livatino e presidente emerito dell’associazione “Amici del giudice Rosario Livatino”.
Il sindaco di Sellia Marina, Francesco Mauro, ha ricordato il magistrato: “A 26 anni dalla sua scomparsa, ricordiamo Rosario Livatino, servitore dello Stato, ‘martire della giustizia e indirettamente della fede’, come lo definì Papa Giovanni Paolo II. Lo ricordiamo per il suo senso del dovere e della legalità, per il coraggio, il rigore e l’impegno che lo hanno contraddistinto”.
Rosario Livatino fu ucciso il 21 settembre 1990 sulla SS 640, mentre si recava in tribunale senza scorta. Quattro sicari della Stidda agrigentina, in contrasto con Cosa nostra, lo speronarono mentre era a bordo di una vecchia Ford Fiesta amaranto. Nonostante un disperato tentativo di fuga a piedi, Livatino fu raggiunto e freddato. Testimone oculare fu Pietro Nava, le cui dichiarazioni permisero di identificare gli esecutori dell’omicidio.
Durante la sua carriera, Livatino si distinse per l’impegno contro la Tangentopoli siciliana e per numerose operazioni di confisca dei beni mafiosi, affermandosi come simbolo di integrità e coraggio nella lotta alla criminalità organizzata.
Il nuovo campetto non è solo uno spazio sportivo, ma un monumento alla memoria e ai valori della legalità, destinato a ispirare le nuove generazioni.

















