Kanouté prima di Rieti-Catanzaro (VIDEO)

Kanouté: “Duro stare fuori, ma ora voglio dare tutto per il Catanzaro”

Prima della delicata sfida Rieti–Catanzaro, l’attaccante africano Kanouté è tornato a parlare in conferenza stampa, mostrando tutta la sua determinazione e la voglia di riscatto dopo un periodo difficile, segnato dagli infortuni e da due sconfitte consecutive che hanno rallentato la corsa dei giallorossi.

Non ci stanno condizionando queste due sconfitte – ha esordito Kanouté –. Fa male perdere, soprattutto con il Catania, una gara che poteva finire diversamente se l’avessimo gestita meglio. Abbiamo fatto noi la partita, ma abbiamo preso gol su errori nostri. Dobbiamo crederci ancora: la Juve Stabia ha pareggiato e possiamo farcela, giocando gara dopo gara.”

L’attaccante ha poi parlato del suo recente ritorno in campo dopo l’infortunio, ammettendo la difficoltà di rimanere fermo: “È stato duro stare fuori, ma ora sono tornato e voglio dare il mio contributo. La squadra ha attraversato un buon periodo e gli infortuni non ci hanno aiutato, ma siamo una rosa completa: se non gioca uno, c’è sempre qualcun altro pronto a entrare.”

Kanouté ha analizzato con lucidità anche le cause delle ultime battute d’arresto: “Dobbiamo curare i nostri errori. L’allenatore può arrivare fino a un certo punto, ma in campo siamo noi a fare la differenza. Non demeritiamo: tante partite le abbiamo perse per disattenzioni nostre.”

Il ritorno da titolare è stato emozionante ma non privo di timori: “Nel primo tempo ho giocato sottotono, avevo paura di una ricaduta. Poi nel secondo mi sono liberato e ho ritrovato il mio ritmo.”

Guardando al prossimo impegno, Kanouté è consapevole delle difficoltà: “Con il Rieti sarà dura, ma dobbiamo dare l’anima per vincerla. Dobbiamo metterci in testa di andare sempre per i tre punti.”

Infine, un pensiero personale: “Dopo aver sbagliato il rigore a Trapani ho chiesto scusa. Non ho dormito quella notte, è stato pesante perché quel gol poteva cambiare la partita. Ma ora dobbiamo guardare avanti, senza rimpianti.”

Il Catanzaro, ha concluso Kanouté, non intende snaturare la propria filosofia: “La nostra identità è il possesso palla. Abbiamo vinto tante partite così. Non è che perdendo dobbiamo cambiare: dobbiamo solo migliorare e continuare a crederci.”

Con queste parole, l’attaccante giallorosso suona la carica: contro il Rieti servirà carattere, concentrazione e la fame di chi vuole tornare a vincere.