La Fiamma Olimpica arriva a Catanzaro: Palanca guida i tedofori calabresi

Fiamma olimpica
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Palanca e i campioni calabresi portano la Fiamma Olimpica tra le vie di Catanzaro

Catanzaro si prepara a vivere una giornata da ricordare il prossimo 20 dicembre 2025, quando la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 attraverserà la città, trasformandola in un grande palcoscenico dedicato allo sport, alla cultura e alla partecipazione collettiva. Un evento dal forte valore simbolico, che avvicinerà la Calabria ai principi universali delle Olimpiadi: pace, inclusione e passione sportiva. L’intera comunità, dalle scuole alle associazioni, potrà infatti vivere da vicino una tradizione capace di unire generazioni e popoli.

A portare la fiaccola saranno tre figure emblematiche dello sport calabrese. In primo piano Massimo Palanca, leggenda del calcio italiano, autore di 133 gol tra Serie A, B e C e celebre per i suoi 13 gol realizzati direttamente da calcio d’angolo, una rarità assoluta nella storia del calcio. Accanto a lui sfileranno Simone Alessio, campione olimpico di taekwondo, e Luca Ursano, giovane promessa dell’atletica: due volti della nuova generazione sportiva calabrese, pronti a rappresentare la regione in un giorno che resterà nella memoria collettiva.

Il programma completo della giornata — con orari, percorso della fiaccola e iniziative collaterali aperte al pubblico — sarà comunicato nelle prossime settimane. Intanto cresce l’attesa per un evento che promette un forte afflusso di cittadini e visitatori, con ricadute positive sul turismo e sull’economia locale.

Per Catanzaro, e per Palanca in particolare, sarà un ritorno carico di emozione. L’ex bomber, ancora oggi amatissimo, confida di sentirsi accolto come un figlio ogni volta che torna nella città che lo ha reso grande: “La cosa più bella è che mi riconoscono anche i bambini, pur non avendomi mai visto giocare”, racconta con un sorriso. Ricorda le cene, gli abbracci, le amicizie rimaste immutate negli anni, e quel legame profondo con i compagni della storica Serie A giallorossa: Ranieri, Nicolini, Silipo, Braca, uomini e amici con cui ha condiviso un pezzo indimenticabile di vita.

Catanzaro non ha mai dimenticato i suoi gol: 137 in giallorosso, impreziositi da quelle tredici magie direttamente dall’angolo, gesti tecnici che nessuno è più riuscito a replicare. “Non avevo potenza, allora ho affinato altre doti”, ricorda Palanca ripensando agli inizi, quando da ragazzino costruiva il talento che lo avrebbe reso unico. E tra le sue imprese più celebri spicca quella dell’Olimpico, nel leggendario 3-1 alla Roma, con il tabellone che immortalò per sempre la parabola perfetta del suo calcio d’angolo più famoso.

Il 20 dicembre, Catanzaro tornerà a brillare alla luce della Fiamma Olimpica. E con essa, brillerà ancora una volta il ricordo del suo campione.