Serie D, Reggina battuta in casa dalla Vigor Lamezia: tifosi delusi e squadra in crisi
Reggina-Vigor Lamezia 0-1
REGGINA (4-3-3): Lagonigro; Lanzillotta, Blondett, D. Girasole, Porcino (60′ Grillo); Salandria (66′ Correnti), Laaribi, Barillà; Palumbo (60′ Fomete), Ferraro (38′ Edera), Di Grazia (84′ Rizzo). All. Trocini
A disposizione: Boschi, R. Girasole, Mungo, Gatto.
VIGOR LAMEZIA: Ianni, Errico, Montebugnoli, Simonetta, Marcellino (52′ Staiano), Mascari (69′ Embalo), Spanò (60′ Bammacaro), Guerrisi, Tandara, Sanzone (87′ Del Pin), D’Anna. All. Mancini
A disposizione: Verdosci, Rossi, La Vecchia, Chirico, Amendola
Arbitro: Antonio Pio Pascuccio (Ariano Irpinio). Assistenti: Stefano Orlando (Modena), Piergiorgio Stotani (Viterbo)
Ammoniti: Ianni, Staiano Recupero: 2’pt, 6’st Spettatori: 3.950 di cui 250 ospiti
La crisi della Reggina si fa sempre più profonda. Al “Granillo”, nella gara valida per l’ottava giornata del girone I di Serie D, gli amaranto cadono 0-1 contro la Vigor Lamezia, che espugna Reggio Calabria grazie a una rete di Staiano in pieno recupero. È la seconda sconfitta consecutiva per la squadra di mister Bruno Trocini, accolta a fine gara dai fischi di un pubblico deluso e sempre più preoccupato.
L’avvio di partita è equilibrato: la Reggina prova a imporre il proprio gioco, ma la formazione lametina si difende con ordine e concede poco. Barillà ci prova di testa senza precisione, mentre Palumbo reclama un rigore per un presunto contatto in area, ignorato dall’arbitro. Dall’altra parte, il portiere Lanzillotta deve intervenire con prontezza per respingere un cross insidioso di D’Anna. Poco dopo, l’infortunio di Ferraro costringe Trocini a inserire Edera, autore di una conclusione dal limite neutralizzata da Mittica.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0 tra la noia generale e le proteste dei tifosi amaranto. Nella ripresa la Reggina prova a scuotersi: Salandria sfiora il vantaggio con un colpo di testa ravvicinato, ma il pallone termina a lato. Gli ospiti restano compatti, attendono e provano a colpire in contropiede.
Nel finale succede di tutto: Blondett rischia l’autogol su una punizione avversaria, poi Sanzone salva sulla linea dopo una mischia furibonda nell’area biancoverde. Quando la gara sembra destinata al pareggio, al 92’ Staiano beffa la difesa amaranto e regala alla Vigor un successo pesantissimo.
Per la Reggina è notte fonda: il club amaranto deve ritrovare gioco, fiducia e risultati per non veder sfumare già a ottobre le ambizioni di alta classifica.


















