Cosenza corsaro a Latina: vittoria di misura e meritatissima

Mister Buscema, Cosenza Calcio
Mister Buscema, Cosenza Calcio

Buscè, dopo Latina Cosenza: “Tre punti preziosi, ma si può fare di più”

LATINA (3-5-2): Mastrantonio; Parodi, Dutu, Marenco; Porro (dal 31’st Ciko), Pellitteri (dal 31’ st Pannitteri), Libera (dal 15’ st De Ciancio), Quieto (dal 23’ pt Riccardi), Ercolano; Parigi, Fasan (dal 15’ st Di Giovannantonio). A disposizione: Basti, Giora, Scravaglieri, Ekuban, Pace, Farneti, Vona, Regonesi, De Marchi. Allenatore: Bruno

COSENZA (4-3-3): Vettorel, Ferrara, Dalle Mura, Caporale, D’Orazio; Kouan, Langella, Garritano (dal 21’ st Contiliano), Ricciardi (dal 21’ st Cannavò), Mazzocchi (dal 35’ st Dametto), Florenzi (dal 35’ st Achour). A disposizione: Pompei, Le Rose, Contiero, Beretta, Rocco, Mazzulla. Allenatore: Buscè

ARBITRO: Massari di Torino (Nechita di Lecco – Callovi di San Donà di Piave)

MARCATORE: 4’ Mazzocchi

NOTE: Espulso Dudu (L) Ammoniti: Marenco, Riccardi (L). Minuti di recupero: 3 pt, 6 st

Un successo prezioso per il Cosenza quello conquistato in trasferta contro il Latina. Decisivo il gol di Mazzocchi nei primi minuti della partita, che ha permesso ai rossoblù di portare a casa tre punti fondamentali per restare in scia alla vetta della classifica.

Il match si apre con un “Francioni” carico di entusiasmo, dove il Latina prova subito a imporre ritmo e aggressività. I padroni di casa guadagnano un corner nei primissimi secondi, con Marenco che sfiora la rete di testa: un segnale di partenza promettente, ma destinato a durare poco.

Alla prima occasione concreta, infatti, il Cosenza passa in vantaggio. Florenzi si inserisce con forza tra le maglie avversarie, trova il corridoio giusto e serve Mazzocchi, che insacca da distanza ravvicinata. Il gol gela il pubblico di casa e costringe il Latina a riorganizzarsi immediatamente.

I nerazzurri tentano di reagire con determinazione: Parigi lotta su ogni pallone, Ricciardi sfonda sulla fascia destra e Fasan prova a rendersi pericoloso con un tiro al volo, ma senza fortuna. Il Cosenza, invece, mantiene il controllo con manovre fluide grazie a D’Orazio, Kouan e Garritano, che garantiscono continuità alla manovra rossoblù.

Nella ripresa il Latina aumenta il pressing, trascinato dall’attività instancabile di Porro, autore di diversi tentativi pericolosi che mettono alla prova il portiere Vettorel. Nonostante la pressione, la difesa calabrese resta solida e pericolosa nelle ripartenze: Parigi colpisce di testa e D’Orazio sfiora l’incrocio con uno slalom elegante.

L’episodio chiave arriva nell’ultimo quarto d’ora: Kouan lancia una ripartenza fulminea, costringendo Dutu al fallo da ultimo uomo. Cartellino rosso diretto per il Latina, che resta in dieci nel momento più delicato della partita. Gli ultimi minuti vedono i nerazzurri tentare l’assalto finale, ma la retroguardia del Cosenza si compone e respinge ogni tentativo, blindando la vittoria.

Con questo successo, il Cosenza sale a soli due punti dalla vetta, dimostrando compattezza, qualità e freddezza nei momenti chiave. Una trasferta che certifica il momento positivo dei Lupi, pronti a continuare la scalata in classifica.

Latina Cosenza, Buscè soddisfatto per i tre punti ma chiede attenzione: “Dobbiamo sfruttare meglio alcune situazioni”

Il Cosenza centra una vittoria fondamentale contro il Latina grazie alla bordata di Mazzocchi nei primi minuti, ma a parlare in sala stampa al termine del match è mister Antonio Buscè, che analizza con lucidità la prestazione dei suoi.

“Sicuramente si poteva fare molto di più in diverse circostanze”, esordisce il tecnico. “Conoscevamo le difficoltà del campo e del Latina, ma anche la qualità di giocatori come Parigi e Ricciardi, capaci di inventare una giocata in qualsiasi momento. In alcune situazioni avremmo potuto gestire meglio gli spazi che il Latina ci ha concesso quando si è allungato, soprattutto tra le linee: con un po’ più di qualità potevamo fare qualcosa in più. Sono contento del risultato, meno di alcune letture durante la gara che potevamo sfruttare meglio“.

Buscè analizza poi il momento del campionato: “È una fase in cui iniziano a delinearsi alcuni equilibri, anche se questo resta un girone molto difficile e molto equilibrato. Basta poco per risalire o scivolare. La qualità alla lunga emerge, ma in questo girone serve anche la capacità di fare la partita sporca. Oggi siamo stati meno belli di altre volte, ma più cinici e concreti: nei momenti in cui conta, devi saper soffrire e portarla a casa“.

Infine, il tecnico parla del percorso della squadra: “Cerco sempre di tirare fuori il meglio dai ragazzi partendo dall’aspetto umano, che per me è fondamentale. Quando hai un gruppo con qualità tecnica e valori umani, puoi andare oltre. Non mi piace fare proclami, ma non è proibito sognare. All’inizio nessuno scommetteva un euro su di noi, ora stiamo tirando fuori il meglio di ognuno. Dobbiamo continuare così: anche quando vinci devi capire ciò che non ha funzionato, è quello che fa la differenza“.

Con queste parole, Buscè conferma la filosofia del Cosenza: equilibrio tra qualità tecnica e attenzione ai dettagli, con la consapevolezza che ogni punto conquistato è frutto di sacrificio, concentrazione e letture intelligenti della partita.