Magnifici Incontri: intervista a Massimo Palanca | Soverato

Il “Magnifico Incontro” con Massimo Palanca, in una calda serata di luglio, sul lungomare di Soverato è stato davvero emozionante. “Ciao è un piacere parlare del Catanzaro con te” sono state le prime parole che ha rilasciato a Luigi Mussari di CalabriaMagnifica.it. Riferendosi alla situazione attuale dell’Us Catanzaro ha detto “C’è una società abbastanza solida, mi rendo conto che sta cambiando qualcosa”. 

Quello di Massimo Palanca è un nome quasi sconosciuto alle nuove generazioni, eppure a sentirlo nominare gli appassionati un po’ meno giovani del Catanzaro, non potranno che rievocare lontani seppur vivissimi ricordi di un’epoca calcistica che li ha fatti sognare.

Si notava per i folti baffi e per le doti tecniche. Per tanti nel capoluogo calabrese è ancora il re del pallone e mai dimenticato.

CENNI BIOGRAFICI

Massimo Palanca, nato a Loreto, il 21 agosto 1953, è un ex calciatore italiano. Raggiunse l’apice della sua carriera con la maglia del Catanzaro tra la metà degli anni settanta e la fine degli anni ottanta.

Fu capocannoniere della Serie B nella stagione 1977-78 con 18 reti, stagione culminata con la seconda promozione personale in massima Serie. L’anno seguente, si laureò capocannoniere della Coppa Italia 1978-1979, portando il Catanzaro fino alle semifinali.