Catanzaro Monopoli, è l’ora della verità: contro il Monopoli serve la gara perfetta
Vigilia ad alta tensione per il Catanzaro, chiamato domani a una sfida che sa di spartiacque contro il Monopoli di Scienza. In palio non ci sono solo tre punti, ma una fetta importante di stagione. «Queste sono partite che determinano gli obiettivi da inseguire nella fase finale – ha ricordato Auteri – e si possono considerare dei veri e propri spareggi». Per restare nel gruppo delle pretendenti al vertice, i giallorossi non possono permettersi passi falsi: la parola d’ordine è vittoria.
L’allenatore non nasconde il valore dell’avversario: «Il Monopoli ha forse anche qualcosa in più rispetto a noi. È una realtà costruita con continuità, già competitiva l’anno scorso e rinforzata con elementi di valore come Mendicino, Fabris e Gerardi. Scienza ha dato un’identità chiara alla squadra: sono tosti, organizzati e molto pericolosi nelle ripartenze». L’ultimo turno, con il pareggio a reti inviolate contro la capolista, conferma lo stato di forma dei pugliesi. Ma Auteri non si nasconde: «Da allora siamo cresciuti e maturati».
Sul fronte campionato, il tecnico non intende abbandonare la corsa al vertice: «La Juve Stabia è prima con merito, ma ci sono ancora tante partite. Saranno le prossime quattro o cinque gare a dirci se potremo riaprire il discorso». Qualche frecciata alla Lega arriva sulle decisioni riguardanti Matera e Pro Piacenza, giudicate «anomalie che rendono il torneo non del tutto regolare».
Capitolo condizione: la sosta ha permesso di recuperare energie e valutare gli infortuni. Restano ai box Fischnaller, Kanoute e Figliomeni, ma rientrano Pambianchi e cresce la forma di De Risio. Ci saranno Celiento, Bianchimano e probabilmente Casoli dal primo minuto. Nessun rimprovero pubblico per Giannone dopo l’episodio di Castellammare: «Ha scelto da rigorista, ha fatto benissimo».
Per Catanzaro è il momento della verità. Servirà davvero una gara perfetta.

















