Catanzaro in trasferta a Francavilla: Auteri carica la squadra in vista della sfida. Il tecnico Gaetano Auteri è stato a disposizione della stampa oggi, venerdì 21 febbraio, alle ore 12,15 presso la sede della società.
Domani sera il Catanzaro affronterà una delicata trasferta, Virtus Francavilla Catanzaro al “Giovanni Paolo II”, teatro dell’ultimo precedente risalente al 4 settembre 2016, quando le aquile persero 1-0 con gol di De Angelis. La partita si presenta tutt’altro che semplice, considerando la solidità della squadra di casa, abituata a recitare un ruolo di primo piano nel campionato degli ultimi anni.
Alla vigilia del match, il tecnico giallorosso Gaetano Auteri ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa, sottolineando l’importanza di approcciare la sfida con la giusta attenzione. “Ci siamo allenati su superfici sintetiche – ha spiegato – Francavilla è una squadra aggressiva e consolidata. Sarà una partita tosta, ma siamo pronti a confrontarci e proveremo a vincere. Dobbiamo dare continuità ai risultati per recuperare posizioni in classifica, soprattutto in un ciclo di tre partite ravvicinate, di cui due su sintetico. La nostra rosa ci permette di affrontare queste sfide senza perdere competitività”.
Auteri ha poi ribadito l’obiettivo di crescita del Catanzaro come modello di gioco: “Dobbiamo consolidarci e diventare più squadra. Possediamo le qualità tecniche per confrontarci con i migliori, ma serve continuità e organizzazione. Non cerchiamo solo elogi, vogliamo fare punti concreti”.
Qualche acciacco riguarda soprattutto il reparto offensivo. Kanoute è in fase di recupero da un’infrazione al dito, mentre Tulli non sarà disponibile per domani. “Entrambi torneranno già dalla prossima partita. Anche Di Livio sarà assente – ha aggiunto Auteri – ma Bianchimano e Di Piazza possono coesistere in campo. Carlini è un jolly tattico, può agire come trequartista o centrocampista centrale. Statella potrebbe essere una carta utile. L’importante è scendere in campo con la mente libera, scegliendo senza compromettere la competitività”.
Il tecnico ha anche fatto un passo indietro, tornando sulla sfida pareggiata con la Casertana: “La rabbia non è mancata, ma siamo stati poco ordinati e non abbiamo fatto sempre le scelte giuste. La fine del primo tempo e l’inizio del secondo li abbiamo giocati bene. Potevamo vincere quella partita”.
Domani sera, quindi, il Catanzaro cercherà non solo punti preziosi ma anche conferme sul piano del gioco e della continuità, in una trasferta che si preannuncia combattuta e stimolante.

















