Mister Auteri alla vigilia di Virtus Francavilla-Catanzaro (VIDEO)

Il tecnico Auteri è stato a disposizione della stampa oggi, sabato 8 dicembre, alle ore 11,45, nella sala conferenze della sede sociale. Di seguito vi riportiamo alcune delle sue dichiarazioni.

SU CATANZARO-CAVESE:

«Contro la Cavese se io avessi schierato la formazione tipo dal primo minuto (con Kanoutè, Maita, ecc), la partita l’Us Catanzaro non l’avrebbe vinta. Ho scelto di fare questo e non sto a spiegare i motivi, anche perché è un argomento che abbiamo già affrontato e non vale la pena tornarci sopra perché non serve a nulla».

SU VIRTUS FRANCAVILLA-CATANZARO:

«La partita l’abbiamo preparata. È una gara bella, tosta, perché il valore del Francavilla non rispecchia la classifica, come qualità dovrebbe avere più punti. Noi dobbiamo essere bravi a essere consistenti. È una partita difficile anche perché si andrà a giocare su un campo inadeguato. Si giocherà su un manto erboso non perfettissimo, quindi i valore tecnici tendono ad annullarsi. La Virtus Francavilla è una squadra ben allenata e hanno una buona società».  

«Di Esami ce ne aspetteranno tanti, tantissimi, ma sono abbastanza tranquillo, perché la squadra ha acquisito consapevolezza. Ogni avversario ha delle proprie caratteristiche. La partita di domani sarà diversa da quella di Catania perché sono diverse anche le situazioni che riguardano il gioco. Noi dovremo avere la stessa faccia che abbiamo avuto contro il Catania. Ripeto sarà una gara tosta e difficile. Dovremo essere bravi a far emergere le nostre qualità. Servirà anche sviluppare bene i temi e i concetti anche dal punto di vista tecnico il più possibile. Occorrerà una grande solidità e una grande presenza dal punto di vista agonistico, ma anche in questo noi non siamo dei “Pivellini”».

Sul rinvio di CATANZARO-VITERBESE: 

«Fa parte delle anomalie di questo campionato. Ce ne sono tante di cose strane. Non è bello. Ci sta capitando spesso. A gennaio faremo tante trasferte e mi auguro che questa partita si possa recuperare nel momento più opportuno».

Su INFANTINO:

«Infantino ha qualche difficoltà, non ha il percorso di lavoro degli altri. Non è un problema di caratteristica. È un problema di stare bene e lui non sta benissimo. È un pochino indietro, ma è normale: è stato fermo tre mesi. E poi le partite non sono tutte uguali. È dovere dell’allenatore sapere valutare all’interno del gruppo chi mettere in campo».