Mister Grassadonia alla vigilia di Paganese-Catanzaro

Grassadonia alla vigilia di Paganese Catanzaro: “Serve una partita sporca, da squadra vera”

Alla vigilia della trasferta di Paganese Catanzaro, prima di due impegni esterni consecutivi per il Catanzaro, mister Gianluca Grassadonia si è presentato in conferenza stampa per analizzare il momento dei giallorossi e introdurre la sfida contro la Paganese.

«I ricordi a Pagani sono belli – ha esordito l’allenatore – ma durano un attimo. Adesso conta solo il presente e ci aspetta una partita difficile, contro una squadra costruita bene, che in casa ha sempre una marcia in più».

Il tecnico ha sottolineato l’importanza di approcciare la gara con l’atteggiamento giusto: «Dovremo essere pronti a una battaglia. Sarà una partita maschia, sporca, e serviranno determinazione, cattiveria agonistica e attenzione alle palle inattive, dove loro sono molto pericolosi. Abbiamo studiato le loro situazioni e sappiamo cosa ci aspetta».

Grassadonia ha poi analizzato il momento del suo Catanzaro, reduce da una prestazione positiva ma da una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca: «Abbiamo tenuto testa a una squadra forte, reagendo anche dopo un rigore sbagliato. Non dobbiamo però cadere nella depressione, perché il percorso è quello giusto. È fondamentale eliminare gli errori che ci sono costati caro e ripartire con convinzione».

Sul fronte formazione, il tecnico dovrà fare i conti con diverse assenze: Casoli, Quaranta, Celiento e Pinna restano indisponibili, mentre Maita è squalificato. Mangni e Calì, invece, non partiranno per scelta tecnica. «In mezzo al campo siamo un po’ corti – ha ammesso Grassadonia – ma abbiamo lavorato su tutte le soluzioni».

Il ritorno a Pagani, dove ha vissuto quattro anni importanti e vinto un campionato, suscita inevitabilmente emozioni: «Ho ottimi ricordi e rispetto per quella piazza, ma ora sono al Catanzaro. Abbiamo una classifica da scalare e obiettivi da conquistare. Da domani giocheremo ogni tre giorni: servirà restare concentrati e uniti».

Un pensiero anche per l’avversario e per il suo allenatore: «Erra è un tecnico preparato e una persona perbene. C’è molto di suo in questa Paganese, una squadra solida e organizzata. Contro di lui non sono stato molto fortunato in passato, spero di invertire la tendenza».

Infine, Grassadonia ha voluto lanciare un messaggio all’ambiente e ai tifosi: «La classifica è corta, e dobbiamo vivere questa gara come se fosse uno spareggio. Mi aspetto una grande prestazione. I ragazzi ci tengono, soffrono più di tutti. Il caso Nicastro è chiuso: ha chiesto scusa e va rispettato come uomo prima che come calciatore».

Per l’attacco, il tecnico non si sbilancia: Bianchimano, Kanoute, Nicastro e Fischnaller si contendono le due maglie da titolare.

Domani a Pagani, dunque, il Catanzaro è chiamato a dare una risposta forte. Con l’ambizione di tornare a correre e con la consapevolezza che, come ha detto il mister, “molto passa da queste cinque partite”.