Catanzaro, colpo grosso a Modena: Aquilani esalta coraggio e sofferenza
Il Catanzaro espugna il “Braglia” con un prezioso 1-2, e Alberto Aquilani si gode una vittoria dal peso enorme. Un successo arrivato al termine di una gara intensa e tutt’altro che semplice. «Siamo stati bravi a portarci gli episodi dalla nostra parte» ha dichiarato il tecnico, che ha voluto ringraziare anche i tifosi: «Sono stati straordinari. Oggi gli abbiamo dato gioia e il viaggio di ritorno sarà lungo, ma felice».
Aquilani definisce la prova dei suoi «veramente importante», riconoscendo anche un pizzico di fortuna, ma soprattutto la qualità della ripresa: «Su un campo dove nessuno aveva ancora vinto, la squadra ha interpretato il secondo tempo in maniera esemplare». Non manca un elogio al Modena: «Mi hanno impressionato per forza e intensità. Un livello vicino alla Serie A: non possiamo andare a braccio di ferro con loro».
Il tecnico rivela le richieste fatte ai giocatori: massima precisione e cura dei dettagli per compensare la superiorità fisica degli avversari. «Abbiamo fatto una partita seria dal punto di vista fisico. Il calcio si decide sugli episodi e siamo stati bravi a sfruttarli. Non abbiamo mai smesso di credere in quello che facciamo e oggi siamo stati premiati».
Fondamentale, per Aquilani, la mentalità: «Una squadra che qui non aveva mai vinto, che pareggia e poi prova a vincere sapendo di rischiare… questo racconta lo spirito del gruppo». E avverte: «Prendere gol al 95’ avrebbe rovinato tutto: i dettagli contano».
Il successo consolida il percorso di crescita: «Obiettivo chiarissimo e altri punti in cascina. Siamo in crescita da settimane. Ora testa all’Avellino».
Sul piano tecnico, Aquilani promuove l’ingresso di Pittarello: «È una soluzione anche dall’inizio. Ha 18 anni, può diventare un grande centrocampista». E conclude: «Oggi sono entrati bene tutti: i meriti sono dei ragazzi, che hanno sofferto e giocato a testa alta».
Pittarello protagonista a Modena: “Soddisfazione immensa per il gol”
Dopo la vittoria del Catanzaro sul Modena, a parlare in sala stampa è Filippo Pittarello, autore del gol decisivo su rigore. L’attaccante racconta emozioni e retroscena del match: «È stata una soddisfazione immensa – ammette – Arriva in un momento personale delicato, sto facendo fatica a trovare spazio e l’unica arma è allenarmi bene e sfruttare le occasioni che mi dà l’allenatore. Segnare con un rigore procurato dalla squadra è il massimo».
Pittarello, che ha realizzato due gol nelle ultime tre partite, descrive anche la difficoltà di subentrare in una gara complicata: «Non è semplice, devi subito prendere il ritmo che la partita ti chiede. Mister Aquilani mi aveva chiesto di dare profondità, stare sul loro mediano e farmi trovare pronto in fase di non possesso. Bisogna sfruttare ogni occasione».
Sull’episodio del rigore, Pittarello chiarisce: «Doveva calciarlo Pontisso, ma me la sono sentita e ho chiesto di poter tirare io. Loro mi hanno dato il via libera, ho messo giù il pallone e l’ho calciato bene».
Non manca un pensiero verso i tifosi: «A Catanzaro ho scoperto uno spessore umano diverso. Quando andiamo in trasferta, migliaia di tifosi ci seguono e ci sostengono sempre, indipendentemente dal risultato. È un attaccamento raro da vedere altrove e da giocatore te lo porti via».
Infine, Pittarello parla del tecnico: «Aquilani è una persona buona e competente. Trasmette le sue idee con carattere e sta costruendo qualcosa di importante con la squadra. Vogliamo continuare così e vedere fin dove possiamo arrivare in campionato».
Modena, primo stop casalingo: Sottil amareggiato dopo la sconfitta col Catanzaro
Il Modena incassa il primo ko interno della stagione e Andrea Sottil, tecnico gialloblù, lascia emergere tutta la sua frustrazione nel post-gara contro il Catanzaro. Una sconfitta che definisce «difficile da spiegare» dopo una prestazione solida e ricca di occasioni.
«La rabbia è tanta – ammette Sottil – Abbiamo fatto per l’ennesima volta una grande prestazione e ci ritroviamo a commentare una sconfitta veramente surreale: due pali, le occasioni di Santoro, Di Mariano, Pyhhtia, senza aver praticamente subito nulla».
Il tecnico commenta anche l’episodio che ha portato al gol del 1-1: «Sul gol non ci sono immagini chiare, è un episodio assurdo. Dall’unica ripresa disponibile si vede che la palla non entra. Senza la certezza non si può convalidare il gol, ma accettiamo il verdetto del campo».
Sottil sottolinea come gli episodi stiano condizionando la squadra in questo periodo: «Purtroppo è un momento in cui le situazioni non ci girano a favore, ma dobbiamo essere bravi a farle tornare dalla nostra parte. La prestazione c’è stata, e su quella dobbiamo continuare a costruire».
Il tecnico invita a mantenere la fiducia e la concentrazione, evidenziando che la strada giusta passa dalla continuità del gioco e dalla capacità di reagire agli episodi sfavorevoli. Una lezione che il Modena dovrà fare propria in vista delle prossime sfide, per trasformare le grandi prestazioni in risultati concreti.


















