Le pagelle del Catanzaro: l’analisi di Rotella sulla prestazione giallorossa dopo Reggiana Catanzaro
Le pagelle di Angela Rotella, tifosa giallorossa: al termine di Reggiana Catanzaro, chiusa sullo 2-2, arriva una dettagliata analisi delle prestazioni dei giocatori. Con passione e competenza, la professoressa Rotella mette in luce i punti di forza e le aree di miglioramento dei giallorossi, restituendo l’emozione e la grinta di una sfida combattuta fino all’ultimo minuto.
Pigliacelli 6,5: Nessuna responsabilità da addebitare all’estremo difensore giallorosso, né sul gol di Marras che accorcia le distanze, né su quello del 2-1 messo a segno da Lambourde al 74’. Come sempre ha difeso bene la porta anche in altri momenti topici.
Bettella 5,5: Il difensore svolge il suo compito senza lode né infamia fino al momento in cui si addormenta, permettendo a Lambourde di sfuggirgli e segnare la rete che porta la Reggia al pareggio.
Antonini 6,0: Oggi il suo compito è stato oltremodo difficoltoso, avendo come diretto avversario Gondo. Ciononostante lo ha contenuto in maniera ammirevole, limitandone i movimenti almeno nel primo tempo.
Di Chiara 5,5: Appare più in forma rispetto ai match precedenti, segno che qualcosa si sta rimettendo a posto anche per l’ex Parma. Purtroppo però non riesce a respingere adeguatamente la palla che Marras sfrutta per mettere a segno il gol del primo pareggio.
Favasuli 6,5: Più che buona la prestazione del numero 27 giallorosso, che in più di un’occasione ha svolto quasi il ruolo di attaccante, entrando con sicurezza nell’area degli emiliani e servendo palloni interessanti. Peccato per l’ammonizione, che ha costretto mister Aquilani a sostituirlo al 46’.
Pontisso 6,0: Il centrocampo a due non sembra favorirlo, anzi penalizza le caratteristiche di un calciatore come lui, che oggi fatica a trovare spazi e a interpretare una partita di livello.
Rispoli 6,0: Si intravedono le sue caratteristiche di giocatore pieno di iniziative e al servizio della squadra, ma i diretti avversari applicano un pressing molto serrato, come anche nei confronti del suo compagno di reparto. Il centrocampo a due appare troppo fragile contro squadre strutturate e fisiche come quella di Dionigi.
D’Alessandro 6,0: Il calciatore si sta facendo attendere a causa dei problemi fisici pregressi, ma quando riacquisterà la migliore condizione mostrerà le sue qualità di giocatore instancabile, sia in fase offensiva sia in quella difensiva.
Oudin 6,0: Nonostante non sia al meglio della forma fisica, il francese lascia intravedere doti tecniche e tattiche; è riuscito a inserirsi nelle trame di gioco cercando di dare il proprio contributo alla manovra giallorossa. Anche se non è stato determinante, potrà offrire alla squadra un apporto sicuro e positivo.
Cissè 8,0: Con lui forse è il caso di modificare il detto: “La paura fa 80”. Calciatore talentuoso e onnipresente nel match odierno, è stato un pericolo costante sul fronte sinistro dell’attacco e ha il merito di firmare lo 0-1 con la complicità di Gondo. Rimane su alti livelli anche nella ripresa quando, dopo il 2-1 di Lambourde, sigla l’immediato pari con una magistrale punizione.
Iemmello 6,0: Oggi, nella posizione più avanzata, è apparso più partecipe e coinvolto, anche se non determinante. Al bomber di lungo corso, tuttavia, si può perdonare.
Cassandro 6,5: Dal 46’ sostituisce Favasuli. Buono l’ingresso del numero 84 catanzarese, che interpreta molto bene la partita e supplisce egregiamente al compagno di squadra. Ha fatto sua la corsia di destra, sfruttando con intelligenza molti palloni e rendendosi pericoloso con diverse occasioni da rete.
Nuamah 6,0: Dal 46’ sostituisce D’Alessandro. Entra bene in partita, soprattutto nella fase difensiva.
Liberali 6,0: Dal 62’ sostituisce Oudin e mette in mostra le sue qualità, tra cui un’ottima visione di gioco. Con più minutaggio acquisirà anche maggiore maturità. Caratteristiche le sue già attenzionate dalla Nazionale Under 20, che presto lo porterà in Cina per disputare i Mondiali giovanili.
Verrengia s.v.: Dall’81’ sostituisce Di Chiara.
Alberto Aquilani 6,5: Alla quarta di campionato si cominciano a intravedere i frutti di un lavoro portato avanti con costanza e professionalità. I ragazzi vengono schierati secondo le loro caratteristiche specifiche e si nota un Catanzaro nettamente diverso rispetto alle gare precedenti. La squadra gioca a viso aperto, tant’è che le statistiche danno ragione alle Aquile. Forse resta da attenzionare maggiormente la fase difensiva.


















