San Marco Summer League, a Girifalco il calcio diventa aggregazione

Girifalco, al via la seconda edizione della San Marco Summer League: sport, inclusione e passione per il territorio

GIRIFALCO (CZ), 9 GIU 2026 – È ufficialmente partita la seconda edizione della San Marco Summer League, il torneo estivo che sta animando le serate di Girifalco e che, anno dopo anno, continua a crescere coinvolgendo sempre più giovani, famiglie e appassionati di calcio. Un evento che va ben oltre la semplice competizione sportiva, trasformandosi in un autentico momento di aggregazione sociale per l’intera comunità.

Tra gli organizzatori della manifestazione c’è Giuseppe Greco, che ai microfoni di Calabria Magnifica ha raccontato la nascita e l’evoluzione del progetto.

«La San Marco Summer League nasce due anni fa, anche se tutto è partito molto tempo prima quando giocavamo sul campo di calcio a undici. Inizialmente era una semplice partita organizzata ai campetti, un cinque contro cinque tra amici. Poi il numero dei partecipanti è aumentato e abbiamo deciso di allargare il format, passando al calcio a undici», spiega Greco.

Successivamente, anche a causa di alcuni cambiamenti legati agli impianti sportivi, gli organizzatori hanno deciso di trasferire il torneo sul campo di calcio a cinque, introducendo però un regolamento innovativo ispirato alla celebre Kings League.

«Abbiamo trasformato una necessità in una virtù. Abbiamo deciso di proporre regole nuove, ispirate alla Kings League, e dobbiamo dire che è stato un grande successo. Ha attirato tanta gente e la manifestazione è stata molto apprezzata», racconta.

Uno degli aspetti più innovativi del torneo riguarda proprio l’inclusione sociale.

«La particolarità di questo torneo è che coinvolge diverse categorie di persone. Anche le ragazze possono partecipare attraverso il rigore presidenziale, che se realizzato vale doppio. Vogliamo coinvolgere ragazze, anziani e bambini, creando un ambiente completo per tutte le generazioni», sottolinea l’organizzatore.

Fondamentale anche il contributo degli sponsor.

«Gli sponsor sono la nostra forza. Li ringraziamo perché è soprattutto grazie a loro se siamo riusciti a realizzare tutto quello che vedete qui oggi».

Per questa nuova edizione sono state iscritte ben 16 squadre, suddivise in due gironi da otto, segno di una crescita importante rispetto agli anni precedenti.

«Oggi si giocheranno quattro partite. Abbiamo diviso la competizione in due gironi: uno giocherà il lunedì e l’altro il giovedì. Oggi scenderà in campo il Girone A», conclude Greco.

Un sostegno importante alla manifestazione arriva anche da Francesco Marinaro, rappresentante di RG Medicali, tra i principali sostenitori dell’iniziativa.

«Ringrazio questi ragazzi perché sono eccezionali. Sono giovani del mio paese che seguirò sempre. Stanno costruendo qualcosa di importante e sono convinto che questa esperienza porterà risultati positivi anche in futuro. Possono sempre contare sul mio sostegno», afferma Marinaro.

A raccontare le emozioni del torneo c’è anche la voce ufficiale della competizione, il telecronista Paolo Cristofaro.

«Sono stato coinvolto fin dalla prima edizione, quando il torneo aveva un altro nome e si giocava ancora a calcio a undici. Questa è la quarta stagione consecutiva in cui seguo la manifestazione come telecronista».

Cristofaro evidenzia soprattutto il valore dell’organizzazione, composta interamente da giovani.

«È una bellissima iniziativa perché è organizzata da ragazzi che non superano i trent’anni. Hanno avuto il merito di innovare il torneo introducendo un format ispirato alla Kings League, con carte bonus e malus e il rigore presidenziale. Tutto questo attira molto pubblico».

Per il telecronista il significato della manifestazione per Girifalco è chiaro.

«Rappresenta una rinascita per il calcio locale e per il paese. Per anni molti tornei non sono stati valorizzati né pubblicizzati. Finalmente la gioventù, utilizzando gli strumenti giusti, è riuscita a dare nuova visibilità al calcio locale e a promuovere l’immagine di Girifalco».

A sottolineare il valore sociale della manifestazione è stato anche Salvatore Bordino, presidente dell’associazione La Bussola, che gestisce la struttura sportiva dal 2005.

«Questa manifestazione era nata come un semplice gioco tra poche squadre. Poi è arrivata l’idea di trasformarla in qualcosa di più grande, ispirandosi ai grandi format nazionali. Oggi rappresenta una realtà consolidata».

Bordino guarda soprattutto all’impatto che il torneo ha avuto sul territorio.

«La speranza è che questo gruppo di ragazzi rimanga sempre unito e compatto, perché sta facendo qualcosa di veramente bello non solo per Girifalco ma per tutto il comprensorio. Qui si incontrano ragazzi, ragazze, famiglie e persone di ogni età. Lo sport unisce davvero e questa manifestazione ne è la dimostrazione concreta».

Un appello viene rivolto anche alle istituzioni.

«Spero che la nuova amministrazione comunale possa continuare a sostenere questi giovani. Loro mettono passione, impegno e volontà, ma è importante che abbiano anche il supporto delle istituzioni».

A chiudere il quadro è l’intervento di Giovanni Stranieri, altro organizzatore della San Marco Summer League.

«Per me questa manifestazione rappresenta appartenenza al nostro paese, divertimento, unione e socialità. Oggi riuscire a creare occasioni di aggregazione nel nostro territorio non è semplice e vedere quello che siamo riusciti a costruire è qualcosa di straordinario».

Tra i ricordi più emozionanti della scorsa edizione c’è senza dubbio la finale.

«Non ci aspettavamo una partecipazione simile. Durante la finale c’erano persone ovunque, ai lati del campo e dietro le porte. Abbiamo avuto quasi mille spettatori. Per noi è stata una vera e propria Champions League».

Numeri che quest’anno promettono di crescere ulteriormente.

«Siamo passati da 64 a 128 partecipanti. A questi si aggiungono 64 presidenti e tutto lo staff organizzativo. È un impegno enorme, ma siamo convinti che porterà ancora più entusiasmo e divertimento. Ci aspettiamo una partecipazione ancora maggiore rispetto allo scorso anno».

La seconda edizione della San Marco Summer League si conferma dunque come uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’estate girifalcese. Un torneo nato dalla passione di un gruppo di giovani che, attraverso sport, innovazione, inclusione e spirito di comunità, è riuscito a trasformare una semplice partita tra amici in un evento capace di coinvolgere un intero territorio e richiamare centinaia di persone attorno ai valori più autentici dello sport.