Gaetano Auteri è il nuovo allenatore del Catanzaro: biennale con opzione per il terzo anno
Il Catanzaro riparte da Gaetano Auteri, ufficializzato nella conferenza stampa indetta dal presidente Floriano Noto e dal direttore sportivo Pasquale Logiudice. Per l’ex tecnico del Matera è pronto un contratto biennale con opzione per un terzo anno, segno della volontà della società di puntare su un progetto tecnico stabile e ambizioso.
Durante l’incontro con i media, il presidente Noto ha tracciato un bilancio della stagione appena conclusa, definita «di transizione» ma comunque deludente sotto il profilo dei risultati. Il massimo dirigente ha ricordato le difficoltà legate al processo sportivo poi vinto, che aveva condizionato l’avvio del campionato: «Siamo partiti con un handicap, ma abbiamo ottenuto un successo importante». Noto ha inoltre annunciato interventi strutturali allo stadio Ceravolo, tra cui l’abbattimento delle vetrate delle tribune e modifiche alle panchine per migliorare la visibilità del settore Distinti. Confermata anche la riconquista della storica denominazione US Catanzaro 1929 e l’avvio della campagna abbonamenti dal 2 luglio con lo slogan “Riprendiamoci la storia. Bentornata US 1929”.
Il ds Logiudice ha chiarito che il nuovo ciclo ripartirà da un gruppo di soli sette giocatori sotto contratto, da valutare insieme al nuovo tecnico. L’obiettivo è «allestire un organico competitivo», pur senza alimentare pressioni eccessive: «La società sta costruendo un progetto serio e vincente».
Auteri, visibilmente emozionato, ha parlato di un ritorno carico di motivazioni: «Per la prima volta, venendo a Catanzaro, ho provato invidia: oggi ci sono strutture ideali per lavorare». Il tecnico ha ribadito di non essere stato attratto dall’aspetto economico, ma dalla potenzialità del progetto sportivo, e non ha nascosto le ambizioni: «In due anni il Catanzaro sarà in Serie B».
Al suo fianco ci saranno il vice Lorenzo Cassia e il preparatore dei portieri Luca Aprile. Auteri promette impegno, serietà e una certezza: «Dobbiamo trasferire e alimentare la passione della piazza. Con il contributo di tutti possiamo arrivare lontano».
La carriera di Gaetano Auteri: un viaggio tra vittorie, esoneri e promozioni
La carriera di Gaetano Auteri in panchina prende forma nei primi anni ’90, quando muove i primi passi come preparatore dei portieri dell’Atletico Catania. Un ruolo di partenza umile, che anticipa però un percorso ricco di sfide e risultati importanti.
Nel 1995 arriva la prima grande occasione: Auteri guida il Ragusa in Serie D, conducendolo a un dignitoso settimo posto. Nonostante la conferma per la stagione successiva, l’avventura si interrompe bruscamente con un esonero a campionato in corso.
Tra il 1998 e il 2001 approda sulla panchina dell’Igea Virtus, squadra che porta dapprima alla promozione in Serie C2 grazie alla vittoria del campionato 1999-2000, poi a un prestigioso sesto posto nella categoria superiore. È la prima vera consacrazione.
Segue una breve esperienza all’Avellino, prima del passaggio al Crotone in Serie C1. Qui vive una stagione turbolenta: esonerato dopo la sconfitta contro il Paternò, viene sostituito da Luigi De Rosa, ma viene poi richiamato dopo sole cinque partite. Conclude comunque il campionato con un onorevole sesto posto.
Nel 2003-2004 siede sulla panchina del Martina, mentre nella stagione successiva guida il Siracusa tra i dilettanti.
Il biennio 2005-2007 segna uno dei momenti più brillanti della sua carriera: con il Gallipoli vince il campionato di Serie C2, colleziona vittorie larghe e convincenti e conquista anche la Coppa Italia di Serie C, superando la Sanremese in finale. Un’impresa che porta il suo nome sulle cronache nazionali.
Dopo due anni nuovamente al Siracusa e un passaggio al Catanzaro, nel 2010 arriva un’altra svolta: Auteri guida la Nocerina in Lega Pro Prima Divisione e conquista la promozione diretta in Serie B con numeri straordinari: 21 vittorie in 34 partite e un impressionante +8 in media inglese.
Nel 2011 aggiunge alla bacheca anche la Supercoppa di Lega Pro Prima Divisione, battendo il Gubbio. L’esordio in Serie B, però, è complicato: il 7 gennaio 2012 viene esonerato dopo la sconfitta contro il Pescara. Ma la fiducia della società resta, tanto che il 23 gennaio viene richiamato in panchina. A fine stagione la squadra retrocede, ma Auteri viene confermato. La stagione successiva lo vede conquistare i play-off, chiusi poi con l’eliminazione contro il Latina, favorito per miglior piazzamento.
Proprio il Latina, nel 2013, decide di puntare su di lui dopo la promozione in Serie B. L’avventura, però, dura appena tre giornate: un pareggio e due sconfitte portano a un nuovo esonero.
La rinascita arriva tra il 2014 e il 2015 con il Matera, portato fino alla semifinale play-off, persa ai rigori contro il Como. Il 7 giugno 2015 il club annuncia il rinnovo, ma pochi giorni dopo Auteri sorprende tutti lasciando l’incarico.
La scelta anticipa un’altra grande pagina della sua carriera: diventa infatti il nuovo allenatore del Benevento. Con i sanniti centra una storica impresa: vincere il campionato e portare per la prima volta il club in Serie B. Un risultato leggendario che rimarrà indelebile nella storia giallorossa.
Il 14 giugno 2016, con un anno di anticipo sulla scadenza, Auteri rescinde il contratto, chiudendo un ciclo breve ma straordinario.

















