US. Catanzaro: col Catania per ritornare a volare

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Us Catanzaro, Catanzaro Calcio (foto di Romana Monteverde)

Dopo il pari ottenuto in extremis di domenica scorsa il Catanzaro, per la giornata n. 15 del campionato di Serie C girone, affronta il Catania.

Due squadre partite con l’obiettivo della promozione diretta in serie B, che annaspano in zona play off, ma molto distanti dalla capolista Reggina.

Si tratta di una sfida tra nobili decaduti in quanto le due squadre hanno avuto (i rosso azzurri nel recente passato) momenti fulgidi giocando nella massima serie, senza però mai scontrarsi in serie A.

La squadra etnea ha cambiato allenatore dopo la pesante sconfitta per 0-5 di Vibo Valentia infatti è stato esonerato Andrea Camplonee al suo posto è subentrato Cristiano Lucarelli già due campionati or sono portando il Catania al secondo posto salvo poi perdere i play off in semifinale contro il Siena.

Il Catania è decimo in classifica con 20 punti e deve recuperare la partita di Pagani.

Lo score etneo è di sei vittorie due pareggi e 5 sconfitte con 21 gol realizzati e altrettanti subiti. In trasferta invece i siciliani hanno ottenuto 1 vittorie contro l’Avellino per 6-3 e 5 sconfitte consecutive realizzando 10 gol e subendone 18.

Tre calciatori catanesi hanno realizzato 5 reti e si tratta di Lodi, Nazzarani e la bestia nera giallorossa Di Piazza che ha realizzato contro le aquile quattro reti.

I precedenti al Ceravolo vedono i giallorossi in vantaggio per 13 vittorie a 6 (di cui una ottenuta in campo neutro a Lecce stagione 2005-2006 nell’ultima stagione di Serie B del Catanzaro) con 5 pareggi.

L’ultima vittoria giallorossa risale al campionato di tre anni fa per 2 a 1 con gol di Sarao e Giovinco per i giallorossi e Mazzarani per gli ospiti.

L’ultima vittoria del Catania è quella di una anno fa, quando le aquile in vantaggio con D’Ursi dopo una manciata di minuti si fecero raggiungere a fine primo tempo da Marotta e superati da un gol di Di piazza ad inizio ripresa sfruttando il vento a favore.

Tra le due tifoserie non scorre buon sangue, anzi si tratta di una partita a rischio che ha le sue radici il 30 gennaio 1977 (non che prima corresse buon sangue) quando i giallorossi furono costretti a giocare al Cibali (ora Massimino) di Catania, quindi in campo neutro, l’incontro di Serie A col Milan con lo stadio schierato tutto a favore dei rossoneri.

Per la cronaca la partita finì 1-0 per il Catanzaro con un gol ad inizio partita di Sperotto.

Combinazione il 18/06/1978 il Catania dovette disputare lo spareggio per la promozione in B contro la Nocerina proprio al Ceravolo e ai tifosi campani fu assegnata la Curva Ovest con i tifosi del Catanzaro a tifare per la squadra di Nocera Inferiore.

A fine partita una frangia di tifosi del Catania, inviperiti per lo sconfitta per 2-1, si resero responsabili di atti di vandalismo.

Arbitrerà Matteo Gualtieri della sezione AIA di Asti coadiuvato dagli assistenti Antonio Severino di Campobasso e Marco Trinchieri di Milano.