Us Catanzaro harakiri con il Catania: sconfitta per 2-1

US CATANZARO CATANIA

CATANZARO-CATANIA 1-2: 2′ D’Ursi 43′ Marotta 55’ Di Piazza

CATANZARO: Furlan; Celiento, Riggio, Signorini (83’ Eklu); Statella (63’Favalli), Maita, Iuliano (63’De Risio), Casoli; D’Ursi (77’Ciccone), Kanoute, Bianchimano (63’Fischnaller), A disposizione: Elezaj, Pambianchi, Nicoletti, Giannone, Lame, Mittica, Posocco. All. Cassia

CATANIA: Pisseri; Calapai, Aya, Silvestri, Baraye; Rizzo, Lodi (84’Bucolo), Biagianti, Marchese, Marotta, Di Piazza (72’Manneh). A disposizione: Bardini, Angiulli, Liguori, Brodic, Llama, Valeau All. Novellino

Arbitro: Robilotta di Sala Consilina (Assistenti De Palma e Abbruzzese)

Ammoniti Lodi, Signorini, Silvestri, Pisseri, Marchese, Rizzo

Davanti a circa 9.000 anime il Catanzaro perde malissimo contro il Catania per 2-1.

Una partita regalata dagli uomini di Auteri che dopo essere andati in vantaggio con D’Ursi dopo due minuti, invece di assediare la squadra etnea completamente in bambola e contro vento, si è messo a giochicchiare subendo il pari, sull’ennesimo disimpegno sbagliato, a fine primo tempo con Marotta e dopo 10 minuti della riprese un gol in contropiede con Di Piazza.

A nulla è servito l’assalto all’arma bianca nell‘ultima mezzora durante i quali i giallorossi hanno cozzato contro l’ordinata difesa degli uomini di Novellino senza creare pericoli veri per Pisseri.

A dire il vero la squadra etnea è stata favorita anche dall’atteggiamento arbitrale che ha fatto si che i giocatori del Catania giocassero in maniera dura e con tante perdite di tempo.

Mister Auteri sceglie gli undici previsti con Casoli al posto di Favalli e Kanoutè in avanti con Bianchimano e D’Ursi,

Dopo due minuti Catanzaro in vantaggio: angolo di Iuliano e gol di D’Ursi di destro a volo.

Il Catanzaro invece di insistere gioca bene ma non crea nessun pericolo.

Dopo il ventesimo il Catania comincia a pressare più alto e al minuto 25 Signorini devia un tiro a botta sicura di Marotta.

Al minuto 33 l’episodio che ha fatto capire come sarebbero andate le cose a livello arbitrale.

Signorini fa un brutto fallo su Lodi e Rizzo cerca di farsi giustizia da se suk difensore giallorosso.

Ammonizione per entrambi quando invece il giocatore etneo andava espulso.

Sulla punizione susseguente Furlan vola sulla punizione di Lodi deviando in angolo.

Al minuto 37 finalmente il Catanzaro crea lìoccasione per il raddoppio: Kanoutè parte in percussione e serve D’Ursi il cui tiro viene salvato da Pisseri.

Al minuto 43 il pari con Marotta che appriofitta di un disimpegno sbagliato della difesa per battere Furlan in uscita.

La ripresa si prospetta difficile per le aquile contro vento, infatti su un disimpegno della difesa etnea Marotta lancia Di Piazza cne supera Furlan in disperata ma avventata uscita e mette in rete

Inizia la girandola dei cambi con dentro Fischnaller De Risio  e Favalli al posto di Bianchimano, Iuliano e Statella ma senza che gli stessi producono granchè se non due eposodi in area di rigore che forse meritavano un trattamento diverso e cioè un fallo di mano in area di Aya e un atterramento dubbio di Maita.

In entrambi le occasioni l’arbitro ha lasciato proseguire.

Per il resto assedio sterile con Kanoutè e Maita sugli scudi, che i rosso azzurri controllano senza fatica .

Dopo sei minuti di recupero Robilotta fischia la fne senza cioncedere una punizione nettissima su fallo di Kanoutè.

Quindi brutta sconfitta delle aquile che non hanno saputo interpretare bene una partita che si era messa sui canali giusti permettendo con delle topiche difensive ad una Catania epserto di vincere la partita .

FRANCESCO CAPICOTTO