Giallorossi in fiducia dopo il successo sul Palermo al Ceravolo
Turno infrasettimanale per la Serie B e il Catanzaro, che mercoledì sera farà visita al Martelli di Mantova per affrontare i biancorossi locali alle ore 20.30.
Si tratta di una trasferta insidiosa per i giallorossi, che finalmente hanno sfatato il tabù vittorie sabato sera al Ceravolo, battendo la corazzata Palermo. I calabresi affronteranno una squadra che non riesce più a ritrovare una propria identità, dopo il campionato scorso in cui il Mantova si salvò proprio all’ultima giornata pareggiando con il Catanzaro per 0-0, pur giocando un buon calcio.
I lombardi hanno 5 punti in classifica, frutto di una vittoria, due pareggi e sei sconfitte, con soli 6 gol segnati e ben 15 subiti.
Lo score interno è invece di una vittoria (contro il Pescara il 30 agosto), un pareggio contro il Sudtirol nell’ultima gara casalinga e due sconfitte contro Modena (1-3) e Frosinone (1-5).
Sul banco degli accusati Mister Possanzini, che ha accantonato alcuni giocatori protagonisti della passata stagione, come Mensah e Fiori, non più titolari, e che ha perso il fulcro del centrocampo biancorosso, Burrai, ceduto; al suo posto gioca Wieser, che fino al campionato scorso era una riserva.
Comunque, la squadra lombarda vanta in rosa ottimi calciatori, parte del gruppo storico, come Festa, Radaelli, Bragantini, Galuppini, oltre a nuovi innesti come Nicholas Bonfanti. In ogni caso, si tratta di una squadra temibilissima.
Pertanto servirà un Catanzaro determinato, col coltello tra i denti, per uscire indenne dal Martelli, dove il Catanzaro ha vinto 2 partite delle 11 disputate (una a tavolino), ha pareggiato 4 volte, mentre 5 sono le vittorie del Mantova, l’ultima il 6 maggio 1973, terminata 2-0 con reti nel finale di Iori e Panizza.
A dirigere la partita sarà Matteo Marchetti di Ostia Lido, con Santoro e Ferrieri Caputi al VAR.


















