US Catanzaro: sabato a Padova per continuare la striscia positiva

Padova Catanzaro
Padova Catanzaro

Il Catanzaro torna allo stadio Euganeo dopo quasi quattro anni dalla discussa semifinale playoff del 2022. Obiettivo continuare la striscia positiva contro un Padova ostico e in piena corsa per la zona playoff

Dopo 1385 giorni il Catanzaro ritorna all’Euganeo di Padova, dopo quella serata infausta del 29/05/22 in cui l’arbitro Rutella e il designato al VAR Mazzoleni impedirono ai giallorossi di qualificarsi alla finale, regalando una rete in netto fuorigioco ai biancoscudati e una punizione dal limite da cui scaturì il gol su punizione di Chiricò.

Da quella serata ne è passata di acqua sotto i ponti, con il Catanzaro che ha dominato prima in Serie C nel campionato successivo e che da tre anni è protagonista nel campionato cadetto, giocando due semifinali play-off e in questa stagione è sulla buona strada per disputarne un’altra.

L’avversario di sabato è molto ostico e lo conferma la partita di andata al Ceravolo, in cui il Catanzaro perse per 1-0, fallendo anche un rigore con capitan Iemmello.

La squadra allenata da mister Andreoletti sta disputando il campionato prefissato e, dopo 29 giornate, è decima con 34 punti, a 5 punti dalla zona play-off e a 4 punti dalla zona play-out.

La squadra veneta ha vinto finora 8 partite, 10 le ha pareggiate e 11 le ha perse, con 36 reti segnate e 36 incassate.

Lo score interno invece non è dei migliori: ha vinto solo 3 delle 14 partite giocate all’Euganeo, 7 le ha pareggiate e 4 perse, con 17 reti realizzate e 18 subite.

A gennaio la rosa, già ottima, si è arricchita di due giocatori esperti come Di Mariano e Gianluca Caprari, che si uniscono ai vari Lasagna, Crisetig, Buonaiuto e al capitano Varas, anima della squadra, senza considerare i vari Bortolussi e il Papu Gomez, che sono in dubbio per sabato.

Mister Andreoletti gioca con un 4-4-2, in cui una parte importante è affidata a Capelli e Faedo.

I precedenti in terra patavina, al di là del play-off del maggio 2022 o della Coppa Italia del 15/12/2021 finita 1-1, si sono disputati tutti al vecchio stadio Appiani, dove su 10 partite il Catanzaro ha raccolto la miseria di soli 3 pareggi, di cui l’ultimo nel campionato 1989/1990, il 13/05/90, finito 0-0.

Quindi un avversario da sempre scorbutico per il Catanzaro, che dovrà sfoderare una prestazione senza cali di concentrazione, in quanto il Padova vorrà fare sua l’intera posta sia per allontanarsi dalla zona play-out sia per avvicinarsi alla zona play-off.

Per il Catanzaro, un risultato positivo significherebbe allungare la striscia positiva e mantenere un buon vantaggio sulle inseguitrici prima del confronto diretto per il quinto posto con il Modena di martedì prossimo.

Il designatore ha scelto a dirigere la partita Padova-Catanzaro Maria Sole Ferrieri Caputi. A coadiuvarla ci saranno gli assistenti Dario Garzelli di Livorno e Simone Pistarelli di Fermo, con quarto ufficiale Simone Gavini di Aprilia. In sala VAR agirà, udite udite, proprio Daniele Rutella di Enna, una cosa assurda proprio in questa partita, assistito da Daniele Paterna di Teramo.

L’inizio della partita è previsto alle 15.00 di sabato prossimo e i giallorossi saranno seguiti da tantissimi tifosi, come sempre, che non faranno mancare il proprio supporto.