US. Catanzaro: sabato sera con il Palermo per iniziare il cammino verso la salvezza

US Catanzaro 1929
US Catanzaro 1929

Dopo l’inopinata e, al tempo stesso, meritata sconfitta di domenica sera contro il Padova, il Catanzaro si rituffa in campionato affrontando una delle corazzate della Serie B: il Palermo, guidato dallo specialista in promozioni nella massima serie Filippo Inzaghi, detto “Pippo”.

La squadra rosanero occupa il secondo posto in classifica con 16 punti, frutto di quattro vittorie e altrettanti pareggi, con 10 reti realizzate e 4 subite. In trasferta, il Palermo ha disputato tre partite, vincendo a Bolzano e La Spezia e pareggiando a Cesena.

La formazione siciliana è stata costruita con l’obiettivo dichiarato della promozione: al di là di alcuni elementi imprescindibili, Inzaghi dispone di una rosa profonda e di grande qualità, con giocatori spesso intercambiabili. Il modulo di riferimento è il 3-4-2-1, con Pohjanpalo come terminale offensivo, già autore di quattro reti.

In porta Joronen è stato preferito a Bardi; in difesa agiscono Pierozzi, Ceccaroni e Peda; sulle fasce giocano Djakité e Augello; in mezzo al campo spazio a Segre e Gomes (o Ranocchia). In avanti Palumbo e Brunori agiscono alle spalle dell’attaccante finlandese.

Catanzaro-Palermo è da sempre una classica del campionato di Serie B, capace di regalare partite intense, spettacolari e spesso decisive per la promozione in Serie A.
Come dimenticare quella del 22 giugno 1975, quando chi vinceva avrebbe disputato lo spareggio contro Verona o Como: fu Banelli a decidere la gara nel secondo tempo, sotto la Curva Est, davanti a 30.000 spettatori (tale era allora la capienza del “Ceravolo”).
Oppure la sfida del 28 maggio 1978, giocata in uno stadio gremito fino all’orlo — con 5.000 tifosi palermitani al seguito e senza incidenti — terminata 3-1 per i giallorossi: doppietta di “O’ Rey”, gol di Magistrelli per gli ospiti e definitivo 3-1 firmato da Renzo Rossi.

Le Aquile non battono il Palermo in campionato dal 30 settembre 1990 (arbitro Collina), quando finì 3-0 con reti di Gaetano Fontana, Criniti e Coppola. L’ultimo successo in assoluto risale invece al 3 novembre 2021, negli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C, deciso da una splendida girata di Curiale a metà del secondo tempo.

Dal 1990 ad oggi, le due squadre si sono affrontate al “Ceravolo” in campionato solo altre quattro volte: tre pareggi e una vittoria del Palermo, quella del 27 aprile scorso, quando i rosanero si imposero 3-1 grazie all’autorete di Bonini, al raddoppio di Segre e al gol finale di Le Douaron, dopo la rete di Biasci che aveva accorciato le distanze.
Le altre vittorie del Palermo in casa del Catanzaro risalgono al 23 febbraio 1947 (1-0, gol di Sforza) e al 15 maggio 1966 (2-1, doppietta di Fogar e momentaneo pareggio di Marchioro).

Complessivamente, i giallorossi hanno vinto 10 delle 20 partite disputate in casa contro i siciliani.

Il Catanzaro sta attraversando un momento di forte difficoltà: classifica, gioco, tenuta emotiva e identità di squadra sono in crisi. Per questo motivo, nonostante la forza dell’avversario, sarà fondamentale ottenere un risultato pieno per riprendere il cammino verso una salvezza tranquilla.

Il fischio d’inizio è previsto per le 19:30. A dirigere l’incontro sarà Pairetto, mentre al VAR opereranno Nasca e Cosso.