Dopo l’inopinata e, al tempo stesso, meritata sconfitta di domenica sera contro il Padova, il Catanzaro si rituffa in campionato affrontando una delle corazzate della Serie B: il Palermo, guidato dallo specialista in promozioni nella massima serie Filippo Inzaghi, detto “Pippo”.
La squadra rosanero occupa il secondo posto in classifica con 16 punti, frutto di quattro vittorie e altrettanti pareggi, con 10 reti realizzate e 4 subite. In trasferta, il Palermo ha disputato tre partite, vincendo a Bolzano e La Spezia e pareggiando a Cesena.
La formazione siciliana è stata costruita con l’obiettivo dichiarato della promozione: al di là di alcuni elementi imprescindibili, Inzaghi dispone di una rosa profonda e di grande qualità, con giocatori spesso intercambiabili. Il modulo di riferimento è il 3-4-2-1, con Pohjanpalo come terminale offensivo, già autore di quattro reti.
In porta Joronen è stato preferito a Bardi; in difesa agiscono Pierozzi, Ceccaroni e Peda; sulle fasce giocano Djakité e Augello; in mezzo al campo spazio a Segre e Gomes (o Ranocchia). In avanti Palumbo e Brunori agiscono alle spalle dell’attaccante finlandese.
Catanzaro-Palermo è da sempre una classica del campionato di Serie B, capace di regalare partite intense, spettacolari e spesso decisive per la promozione in Serie A.
Come dimenticare quella del 22 giugno 1975, quando chi vinceva avrebbe disputato lo spareggio contro Verona o Como: fu Banelli a decidere la gara nel secondo tempo, sotto la Curva Est, davanti a 30.000 spettatori (tale era allora la capienza del “Ceravolo”).
Oppure la sfida del 28 maggio 1978, giocata in uno stadio gremito fino all’orlo — con 5.000 tifosi palermitani al seguito e senza incidenti — terminata 3-1 per i giallorossi: doppietta di “O’ Rey”, gol di Magistrelli per gli ospiti e definitivo 3-1 firmato da Renzo Rossi.
Le Aquile non battono il Palermo in campionato dal 30 settembre 1990 (arbitro Collina), quando finì 3-0 con reti di Gaetano Fontana, Criniti e Coppola. L’ultimo successo in assoluto risale invece al 3 novembre 2021, negli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C, deciso da una splendida girata di Curiale a metà del secondo tempo.
Dal 1990 ad oggi, le due squadre si sono affrontate al “Ceravolo” in campionato solo altre quattro volte: tre pareggi e una vittoria del Palermo, quella del 27 aprile scorso, quando i rosanero si imposero 3-1 grazie all’autorete di Bonini, al raddoppio di Segre e al gol finale di Le Douaron, dopo la rete di Biasci che aveva accorciato le distanze.
Le altre vittorie del Palermo in casa del Catanzaro risalgono al 23 febbraio 1947 (1-0, gol di Sforza) e al 15 maggio 1966 (2-1, doppietta di Fogar e momentaneo pareggio di Marchioro).
Complessivamente, i giallorossi hanno vinto 10 delle 20 partite disputate in casa contro i siciliani.
Il Catanzaro sta attraversando un momento di forte difficoltà: classifica, gioco, tenuta emotiva e identità di squadra sono in crisi. Per questo motivo, nonostante la forza dell’avversario, sarà fondamentale ottenere un risultato pieno per riprendere il cammino verso una salvezza tranquilla.
Il fischio d’inizio è previsto per le 19:30. A dirigere l’incontro sarà Pairetto, mentre al VAR opereranno Nasca e Cosso.


















