Verso Catanzaro Virtus Francavilla, difesa giallorossa in crisi, Signorini: “Analizzeremo gli errori e miglioreremo”
CATANZARO VIRTUS FRANCAVILLA – Andrea Signorini, difensore centrale classe ’90, figlio dell’indimenticato capitano del Genoa Gianluca Signorini, è approdato a Catanzaro la scorsa stagione dopo una positiva annata in Serie B con la Ternana, dove aveva totalizzato 25 presenze e un gol. Come il padre, Andrea ha scelto la difesa come suo ruolo naturale, ma la sua esperienza in giallorosso finora non ha raggiunto le aspettative.
Arrivato con l’obiettivo di essere titolare, Signorini ha collezionato soltanto 16 presenze in campionato, realizzando comunque 3 gol. Domenica scorsa è stato schierato titolare a sorpresa a Caserta al posto di Celiento, ma la sua prestazione non ha brillato, in linea con quella dell’intera squadra.
“Abbiamo giocato male al Pinto – ha commentato il difensore – e anche i dati lo confermano. Nel primo tempo eravamo già sotto 2-0. Abbiamo commesso degli errori, ma dagli errori si impara e dovremo rimboccarci le maniche per non ripeterli.”
Nonostante le due recenti sconfitte in trasferta, Signorini mantiene la calma. “Problemi non ce ne sono. Sappiamo che ogni partita è difficile e ci sono gare come quelle di Viterbo e Caserta che possono sfuggire. Abbiamo tempo per cambiare marcia. Quando si perde, è evidente che si sono commessi degli errori, ma non c’è motivo di fare allarmismo.”
La squadra, apparsa sottotono nelle trasferte di Viterbo e Caserta, non preoccupa il difensore: “Dipende cosa vuol dire ‘vuota’. Io a Viterbo ero in panchina e ho visto la partita da fuori. Loro hanno avuto occasioni e ci hanno segnato, ma noi abbiamo creato diverse situazioni pericolose. A Caserta il primo tempo è stato complicato, ma non è questione di paura: capita di prendere gol. In settimana analizzeremo con il mister cosa non ha funzionato per migliorare.”
Il prossimo impegno sarà impegnativo: “Io ragionerei partita dopo partita. Al di là del derby, ogni match è importante. Adesso la testa va al Francavilla e poi vedremo. L’importante è superare Caserta.”
Spesso in panchina, Signorini ammette le difficoltà di chi gioca poco: “Quando stai fuori non è facile, soprattutto se non giochi mai. L’ultima partita completa che ho disputato è stata con la Feralpi Salò, quindi la condizione non è ottimale. Cerco di dare sempre il massimo e poi sarà il mister a fare le scelte.”
















