US. Catanzaro svogliato, distratto e senza idee cade a Modena

Modena Catanzaro
Modena Catanzaro

MODENA-CATANZARO: 2-1
33’ Magnino, 65’ Iemmello, 69’ Gliozzi

MODENA (3-4-2-1): Gagno; Magnino, Zaro, Cauz; Di Pardo (30’ s.t., Beyuky), Gerli, Santoro (30’ s.t., Battistella), Cotali (40’ s.t. Idrissi); Palumbo, Caso (13’ s.t. Duca); Mendes (1’ s.t. Gliozzi). All. Mandelli. A disp: Seculin, Vulikic, Bozhanaj, Caldara, Oliva, Botteghin, Kamate.
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti (38’ s.t. Biasci), Scognamillo, Bonini; Situm (1’ s.t. Cassandro), Pompetti, Petriccione, Ilie (30’ s.t. Seck), Quagliata (1’ s.t. Compagnon); Iemmello, Buso (13’ s.t. Pittarello). All. Caserta. A disp: Gelmi, Borrelli, Pagano, Aloisio, Maiolo, Coulibaly, Corradi.
Arbitro: Perenzoni di Rovereto

Al Braglia di Modena, per la giornata n. 31 del campionato di Serie B, si affrontano i locali canarini e il Catanzaro, davanti a un pubblico delle grandi occasioni e con un grosso seguito di tifosi giallorossi, circa 2.000, che termina con la vittoria dei padroni di casa per 2-1 al termine di una partita che ha visto i giallorossi molto distratti, soprattutto in difesa.

Mister Caserta manda in campo la formazione di sempre, con due varianti rispetto alla squadra vincente contro il Cosenza: Ilie al posto di Pontisso, tra l’altro indisponibile, e Buso al posto di Biasci, che si siede in panchina.
Mandelli recupera Di Pardo sulla fascia destra di difesa e in attacco si affida al duo Caso-Pedro Mendes, con Palumbo, come al solito, a tutto campo, mentre Gliozzi parte inizialmente in panchina.

Il primo tempo è giocato a ritmo lento da entrambe le squadre, con il Modena che cerca di segnare con molta cautela, senza rischiare nulla, aspettando un errore della difesa del Catanzaro.
E al minuto 33 accade quanto auspicato: Scognamillo sbaglia un passaggio in fase di impostazione per Iemmello, e il Modena parte in contropiede con lo stesso difensore giallorosso che cerca di chiudere su Di Pardo, servito da Palumbo. Ma sulla sua respinta arriva Magnino, che con un bolide in diagonale da destra a sinistra batte Pigliacelli.

I giallorossi cercano di reagire, ma non creano nulla di significativo. Prima del gol del Modena, c’è un’occasione per Palumbo, che manca il pallone a pochi metri da Pigliacelli, e un gol annullato a Buso per fuorigioco precedente di Iemmello dopo un’incursione di Ilie.
Il Catanzaro ha “giochicchiato” per tutto il primo tempo, mentre il Modena ha cercato di essere più vivace, pur senza creare grandi occasioni, ma senza rischiare nulla.

Caserta inizia il secondo tempo con Cassandro e Compagnon al posto di Situm e Quagliata, schierando la difesa a quattro e rinunciando di fatto ad attaccare sulla fascia sinistra. Nel frattempo, il Modena inserisce Gliozzi al posto di Pedro Mendes.
Lo stesso Gliozzi si procura un mezzo rigore per un presunto fallo di Brighenti, ma Perenzoni, che ha diretto ottimamente, ammonisce l’attaccante canarino.

Le aquile tentano di reagire, ma la loro manovra è lenta e prevedibile, basata su azioni individuali di Compagnon o cross di Cassandro tutti dal lato destro, senza creare problemi alla difesa del Modena, ben strutturata fisicamente. Un tiro di Pompetti finisce alto di poco, ma è troppo poco.
Entra anche Pittarello al posto di Buso, e sull’ennesimo cross respinto dalla difesa dei padroni di casa, si avventa Scognamillo, che tira. La palla finisce sui piedi di Iemmello, che con molta calma stoppava e metteva in rete pensando di essere in fuorigioco, e così era per l’assistente che alzava la bandierina.
Dopo due minuti e mezzo, il Var convalida il pareggio dei giallorossi, che però crollano subito, concedendo prima a Gliozzi una palla gol respinta in angolo da Pigliacelli e poi, invece di gestire il momento, Pigliacelli, in fase di rilancio, dà il pallone a Compagnon, marcato. Il Modena conquista un angolo che Palumbo pennella sulla testa di Gliozzi, che mette alle spalle di Pigliacelli.

Entrano anche Seck al posto di Ilie e Biasci al posto di Brighenti, ma, al di là di qualche mischia e di due colpi di testa di Biasci, i giallorossi non creano nulla.
Anzi, è il Modena, in contropiede, a colpire un palo con Battistella e successivamente con Idrissi, che impegna severamente Pigliacelli.
La partita finisce dopo 7 minuti di recupero con la meritata vittoria dei padroni di casa, contro un Catanzaro svogliato e senza idee, che, nonostante sia riuscito a trovare il pareggio, non è stato capace di gestire il risultato neanche per pochi minuti.

LEGGI ANCHE: Modena Catanzaro: la diretta scritta di Calabria Magnifica