Volley Soverato: intervista al coach Bruno Napolitano dopo il mercato

Volley Soverato Bruno Napolitano allenatore
Volley Soverato Bruno Napolitano allenatore

Sono state settimane intense in casa Volley Soverato con la dirigenza ionica guidata dal presidente Matozzo, coadiuvato dal direttore tecnico Antonio Vagliengo, impegnata in un mercato non facile, e riuscendo in tempi brevi a definire l’organico 2021/2022 del Volley Soverato. Effettuata anche regolarmente la domanda di ammissione al prossimo campionato con le riserve da parte degli organi competenti che verranno sciolte nei prossimi giorni.

Ovviamente, presente via telefono a tutte le trattative, coach Bruno Napolitano che nonostante il periodo di vacanza, sta già lavorando con il suo staff per quella che sarà la preparazione in vista dell’inizio della nuova stagione. Con il sempre disponibile Bruno, abbiamo effettuato telefonicamente una breve intervista sugli aspetti più importanti di questa campagna acquisti e su quello che sarà il prossimo difficile campionato.

Buon pomeriggio coach Napolitano. Da qualche giorno è stato completato l’organico biancorosso, un suo pensiero su quanto è stato fatto!

Un saluto a tutti. È stato come sempre un mercato molto complicato, anche perché l’allargamento a 24 squadre non ha portato ad un aumento pari di giocatrici e, quindi, non è stato semplice!”

La società si è messa subito al lavoro dopo la scorsa stagione. È stato molto importante mettersi in moto così velocemente, quale contributo importante per la formazione?

“Devo dire che siamo stati molto bravi, abbiamo chiuso la squadra in modo rapido e anche con la classica “ciliegina” sulla torta, avendo portato a Soverato una giocatrice importante ed esperta come Angela Gabbiadini. Un plauso ad Antonio Vagliengo, al presidente Matozzo! Siamo riusciti a riportare Giorgia Quarchioni, secondo me pedina fondamentale per la squadra che abbiamo allestito.”

Ecco coach, volevamo da te proprio un pensiero generale sulla squadra che allenerai!

“Abbiamo costruito una squadra molto equilibrata e poi come sempre dico sarà il campo a dire che posizione occuperà ma, la certezza che ho, è che la squadra è composta da 12 giocatrici tutte titolari, ci sarà da lavorare, impegnarsi e anche da divertirsi!”

Che tipo di campionato ti aspetti?

“Il campionato non lo sapremo come sarà, per via di uno stravolgimento clamoroso con titoli acquistati, ceduti, venduti, squadre ritirate e anche un playoff di serie B molto lungo. Ci saranno nuove squadre importanti come Vicenza, Aragona che ha comprato il titolo, una piazza importante.”

Quali secondo te le squadre che potranno essere protagoniste?

“Sicuramente tra queste direi San Giovanni in Marignano che ha piazzato il colpo Ortolani, Mondovì, con un allenatore molto bravo, lo stesso Pinerolo reduce dalla finale dello scorso campionato, Busto Arsizio che ha fatto una squadra di grande spessore tecnico. Metterei quelle quattro – cinque squadre e, poi, potremmo venire noi, essere a ridosso delle prime, ma non voglio fare previsioni, dico solo che non ci poniamo limiti. Siamo competitivi, possiamo fare bene.”