Catanzaro tra rotaie e bus: nuova mobilità in città

Metropolitana Catanzaro
Metropolitana Catanzaro

Catanzaro: tavolo tecnico tra Comune, Ferrovie della Calabria e Amc definisce cantieri per il restyling della stazione di Via Milano, l’integrazione con la metropolitana di superficie, il bypass del pontino

Un incontro operativo tra Comune, Ferrovie della Calabria (Fdc) e Amc ha tracciato il quadro dei principali interventi sulla mobilità urbana di Catanzaro, a partire dal restyling della stazione centrale di Via Milano fino alla riqualificazione dell’ex stazione di Santa Maria.

La riunione, presieduta dal sindaco Nicola Fiorita, ha visto la partecipazione del direttore generale di Fdc Ernesto Ferraro, dell’assessore ai lavori pubblici Pasquale Squillace, del coordinatore dell’area tecnica Giovanni Laganà, dei tecnici e responsabili di Fdc e Amc e del consigliere comunale delegato alla mobilità Gregorio Buccolieri.

Al centro dei lavori ci sarà la stazione di Via Milano, che sarà completamente rinnovata grazie a un importante investimento regionale. Il progetto prevede la costruzione di due nuovi corpi di fabbrica, passaggi pedonali e ascensori, con l’obiettivo di ampliare e rendere più fruibile l’intera area. I cantieri dovrebbero partire a gennaio, con specifiche misure di sicurezza e provvedimenti sul traffico, tra cui la limitazione dell’accesso dei bus all’autostazione e l’utilizzo di parte del piazzale per i parcheggi dei residenti.

A gennaio prenderà il via anche la linea A della metropolitana di superficie, lungo il tratto via Milano–Lido. Amc e Fdc stanno definendo un piano di integrazione tra trasporto su ferro e su gomma, per garantire collegamenti funzionali con tutte le fermate della metropolitana e coprire le tratte non servite. Tra le ipotesi al vaglio, anche l’istituzione di un biglietto integrato e soluzioni per evitare l’ingresso dei bus extraurbani in città, da sottoporre presto alla Regione Calabria.

Altro punto strategico riguarda l’ex stazione di Santa Maria, inserita negli interventi di riqualificazione previsti dalla nuova Agenda Urbana. Il progetto prevede il recupero dell’immobile per finalità sociali, trasformandolo in un luogo di aggregazione e servizi per la comunità, con la definizione a breve dei passaggi amministrativi necessari.

Infine, la riunione ha affrontato il progetto di bypass del “pontino” di via Lenza a Gagliano, storicamente critico per la circolazione. L’intervento prevede la realizzazione di un collegamento alternativo su via Orti, con un coordinamento tecnico tra Comune e Fdc per garantire continuità dei servizi e complementarietà con il tracciato ferroviario esistente.