Critiche al progetto delle strisce blu a Catanzaro: cittadini e operatori AMC sotto pressione per irregolarità e mancanza di parcheggi accessibili. Riceviamo e pubblichiamo le parole di Jiritano:
“Sotto pressione gli operatori AMC, ma soprattutto i cittadini di Catanzaro dopo il varo del progetto delle strisce blu.
Da questa situazione emergono nuove criticità, dove i cittadini si riversano nei nostri servizi di assistenza per avere spiegazioni e delucidazioni sul come difendersi.
Come USB ci soffermiamo sulle ultime denunce ricevute di irregolarità perpetrate da questa amministrazione, in particolar modo nei riguardi di chi ha difficoltà di deambulare, che oltre alla propria sofferenza aggiunge il piacere di NON potere vivere una città civile e a dimensione di cittadino nel rispetto delle regole.
L’istituzione delle strisce blu prevede due requisiti: 1) aree fuori dalla carreggiata; 2) e comunque che consentano la sosta senza intralciare lo scorrimento del traffico. Quindi, per fare un esempio, uno slargo delimitato da un cordolo che lo separa dalla strada di scorrimento può essere sicuramente adibito a parcheggio a pagamento, mentre i bordi delle strade mai. Risultato: a Catanzaro il 95% delle strisce blu sono irregolari!
Un altro fattore da tener conto è l’assenza di parcheggi gratuiti in zona – a Catanzaro NULLA!
Inoltre, da una lettura delle norme, risulta che nei centri abitati il Codice della Strada non ammetta la sosta se non fuori dalla carreggiata.
Quindi diciamo ai disattenti interpreti del Codice della Strada di Catanzaro, che i veicoli parcheggiati secondo le modalità descritte nell’art. 157 C.d.S. non sono fuori dalla carreggiata; la “carreggiata” è in realtà tutta la parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli, comprendendo tra le attività complessive che definiscono lo scorrimento del flusso veicolare.
E per ribadire e rafforzare ulteriormente tale distinzione, nel comma 6 del succitato art. 7 C.d.S. il Legislatore enuncia espressamente che le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata, e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico. Questo il codice… a Catanzaro, invece, esistono le regole ad personam.
A conclusione della denuncia, diciamo che già la città è stata spopolata dalla politica. Ora incentiviamo qualche turista a NON avvicinarsi perché non sa dove parcheggiare e, dulcis in fundo (come da foto allegata), ci spieghi il nostro caro sindaco e gli amministratori della AMC, titolari delle strisce blu, dove deve transitare una carrozzella, un disabile, se le strisce blu a Catanzaro sono state concepite nel peggiore dei modi. Nelle more rafforziamo le nostre capacità di resistenza al degrado e alle insicurezze di questi amministratori“.

















