Ponte Bisantis, Abramo e Anas fanno il punto: «Nessun rischio per la stabilità». Avanti con la manutenzione straordinaria
Un confronto atteso e definito «costruttivo» quello che si è svolto nella mattinata di martedì 21 agosto tra il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo e il coordinatore territoriale Anas per la Calabria Giuseppe Ferrara. Al centro dell’incontro, ospitato a Palazzo De Nobili, l’avanzamento dei lavori di manutenzione straordinaria del viadotto Fausto Bisantis, comunemente noto come Ponte Morandi, considerato una delle principali porte d’accesso alla città e simbolo architettonico del capoluogo.
Alla riunione hanno preso parte tecnici e dirigenti di entrambi gli enti, impegnati a valutare lo stato del primo lotto degli interventi, che dovrebbe essere completato entro la fine del 2018. Ferrara ha ricordato come le prove di carico e i sondaggi preliminari abbiano restituito risultati rassicuranti, confermando la solidità della struttura. Un messaggio importante dopo le preoccupazioni sorte in seguito al crollo del viadotto genovese, che condivise con quello catanzarese soltanto la firma dell’ingegnere Riccardo Morandi.
Ferrara ha voluto chiarire ogni dubbio: «Sono strutture completamente diverse per tipologia, materiali e carichi. Il ponte Bisantis non ha mai sopportato – e non sopporterà mai – i volumi di traffico di un’autostrada». Una distinzione tecnica che, secondo Anas, garantisce un livello di sicurezza decisamente differente rispetto al ponte ligure. Le verifiche sui calcestruzzi, eseguite nelle sezioni più esposte al degrado, hanno confermato inoltre una buona resistenza dei materiali, elemento decisivo per proseguire senza esitazioni il programma di interventi.
Il progetto complessivo prevede altri due lotti di lavori, finanziati per il restauro delle stampelle e il risanamento dell’impalcato. Parallelamente, è in corso la definizione dell’adeguamento sismico dell’infrastruttura, affidato all’Università della Calabria, che completerà il quadro degli interventi programmati.
Abramo, che due anni fa aveva sollecitato l’avvio delle opere, ha richiesto di visitare personalmente il cantiere per monitorare da vicino l’avanzamento dei lavori. Una fase cruciale inizierà già da ottobre, quando l’installazione di nuove impalcature comporterà limitazioni al traffico, in particolare per i bus, al fine di ridurre vibrazioni e carichi aggiuntivi sulla struttura.
Il messaggio condiviso tra Comune e Anas è chiaro: «Nessun rischio per il ponte». Ma l’impegno resta massimo per garantire che l’infrastruttura continui a rappresentare, in totale sicurezza, uno dei simboli più riconoscibili della città di Catanzaro.
















