La ricostruzione del ponte sul torrente Cottola entra ufficialmente nella fase operativa: avviato il cantiere che restituirà il collegamento tra Maida, San Pietro a Maida, Jacurso e Curinga
La ricostruzione del ponte sul Cottola è ufficialmente iniziata. Dopo il completamento delle operazioni di bonifica bellica, il cantiere è entrato nella fase esecutiva con l’obiettivo di ripristinare uno dei collegamenti più importanti per il territorio del Lametino, interrotto in seguito agli eventi alluvionali che nell’ottobre 2024 avevano colpito duramente l’area.
Il nuovo intervento consentirà di ristabilire la viabilità tra i comuni di Maida, San Pietro a Maida, Jacurso e Curinga (Catanzaro), migliorando allo stesso tempo le condizioni di sicurezza dell’intera zona attraversata dal torrente.
In questa prima fase dei lavori si procederà con la demolizione delle ultime porzioni residue delle strutture del vecchio ponte, mentre già nei prossimi giorni inizieranno le operazioni per l’installazione dei pali di fondazione all’interno dell’alveo.
Il progetto non si limiterà alla semplice ricostruzione dell’infrastruttura viaria, ma comprenderà anche opere di ampliamento e consolidamento del corso d’acqua, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza idrogeologica e prevenire nuovi rischi legati alle piene del torrente.
Sul posto si è svolto un sopralluogo istituzionale al quale hanno preso parte il presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile, il sindaco di Maida Salvatore Paone, il sindaco di San Pietro a Maida e consigliere provinciale Domenico Giampà, oltre al primo cittadino di Curinga Elia Pallaria. Presenti anche i tecnici incaricati dell’opera, tra cui l’ingegnere Raffaele Scalise per l’impresa esecutrice e l’ingegnere Vincenzo Coppola per la Provincia.
L’intervento sarà finanziato attraverso fondi regionali per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro, stanziati proprio a seguito dell’emergenza provocata dall’alluvione del 2024.
Il presidente della Provincia Amedeo Mormile ha sottolineato l’importanza strategica del cantiere per il territorio.
“Parte un cantiere di fondamentale rilevanza per queste comunità del Lametino”, ha dichiarato Mormile, evidenziando inoltre la rapidità con cui si è riusciti ad avviare l’opera dopo il dissequestro dell’area disposto dalla Procura di Lamezia Terme (Catanzaro).
L’obiettivo dell’amministrazione provinciale resta quello di completare i lavori entro la fine dell’anno, restituendo piena funzionalità a un’infrastruttura considerata essenziale per i collegamenti e la mobilità dell’intero comprensorio.















