Venerdì 28 agosto il ponte sul fiume Savuto, nel territorio di Nocera Terinese, sarà consegnato alla Stazione Appaltante dopo le verifiche tecniche e le prove di carico: prevista l’apertura al transito al termine delle operazioni
Si avvicina il momento della riapertura al traffico del ponte sul fiume Savuto, lungo la Strada Provinciale 163/1, nel territorio comunale di Nocera Terinese (CZ). Venerdì 28 agosto, alle 16.00, il cantiere entrerà nella fase conclusiva con il sopralluogo e la redazione del verbale di presa in consegna dell’opera da parte della Stazione Appaltante, passaggio che consentirà di restituire alla viabilità un collegamento importante per il comprensorio.
L’appuntamento rappresenta il punto di arrivo di un percorso tecnico e amministrativo finalizzato al ripristino della funzionalità del viadotto e alla messa in sicurezza del transito. Le operazioni saranno formalizzate dal responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Eugenio Costanzo, dopo il completamento degli accertamenti previsti nell’ambito dell’intervento.
La conclusione dei lavori arriva infatti dopo l’esecuzione delle prove di carico e delle verifiche tecniche stabilite dal capitolato speciale d’appalto. Gli accertamenti hanno consentito di verificare le condizioni dell’infrastruttura prima della sua restituzione alla circolazione.
Alla cerimonia sul viadotto saranno presenti il presidente della Provincia di Catanzaro, Amedeo Mormile, il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria con delega ai Lavori Pubblici, Filippo Mancuso, e il sindaco di Nocera Terinese, Saverio Russo. Parteciperanno inoltre i tecnici dell’Amministrazione provinciale e le figure professionali coinvolte nelle diverse fasi dell’opera, tra cui il Collaudatore Tecnico-Amministrativo, il Direttore dei Lavori e il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione.
Presenti anche i rappresentanti delle imprese che hanno preso parte alla realizzazione dell’intervento: il Consorzio Stabile Valori S.c.a.r.l., in qualità di appaltatore, e la Sammarco Giuseppe Costruzioni Generali S.r.l., impresa affidataria.
La presa in consegna costituisce dunque un passaggio determinante: con la formalizzazione dell’atto, l’infrastruttura potrà essere restituita all’uso pubblico, ripristinando la continuità della viabilità lungo la provinciale.
Per il territorio si tratta di un intervento che va oltre la semplice riapertura di un collegamento. Il ponte sul Savuto rappresenta infatti un’infrastruttura rilevante per gli spostamenti quotidiani di residenti e pendolari, oltre che per la mobilità dell’intero comprensorio.


















