Via libera al finanziamento regionale per il porto di Belvedere Marittimo: 5 milioni di euro per sicurezza, viabilità e una nuova fase operativa strategica per lo sviluppo della città
Il porto di Belvedere Marittimo entra ufficialmente in una nuova fase operativa grazie al finanziamento da 5 milioni di euro approvato dalla Regione Calabria. Le risorse, assegnate al Comune nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027, serviranno alla messa in sicurezza delle infrastrutture portuali e al potenziamento della viabilità di accesso, riconoscendo allo scalo un ruolo strategico per mobilità, economia e identità locale.
Il via libera regionale consente di dare continuità a un iter amministrativo avviato negli anni scorsi, superando le criticità delle precedenti programmazioni e garantendo finalmente una copertura economica completa per la realizzazione dell’opera. Un passaggio decisivo che permette di trasformare la pianificazione in interventi concreti.
Il progetto prevede una fase preliminare dedicata alla progettazione esecutiva, alle indagini tecniche e alla preparazione delle aree, seguita dall’avvio dei lavori veri e propri. L’intervento sarà articolato in lotti funzionali, così da assicurare un avanzamento ordinato e compatibile con le attività del porto. Il cronoprogramma pluriennale stabilisce una distribuzione progressiva delle risorse, con un maggiore impegno finanziario nella fase centrale dell’esecuzione.
A evidenziare il valore dell’operazione è il sindaco Vincenzo Cascini, che sottolinea come il finanziamento rappresenti «la concretizzazione di una visione costruita nel tempo». Il porto, spiega, non è solo un’infrastruttura tecnica, ma un nodo essenziale per l’economia, lo sviluppo e l’identità di Belvedere Marittimo, capace di incidere sulla qualità dei servizi e sull’attrattività dell’intero territorio.
Sulla stessa linea l’assessora ai Lavori Pubblici Francesca Impieri, che rimarca il significato più ampio dell’intervento: investire sulla qualità delle infrastrutture significa rafforzare la credibilità delle istituzioni e restituire centralità a un’infrastruttura chiave nel sistema costiero regionale.


















