In occasione della tradizionale processione della Naca, il Comune di Catanzaro dispone divieti di sosta e transito nel centro storico per il Venerdì Santo 2026, con misure straordinarie per garantire sicurezza, ordine pubblico e accessibilità
La processione della Naca torna a segnare il Venerdì Santo a Catanzaro, con un articolato piano di viabilità predisposto dal Comando di Polizia Locale per garantire lo svolgimento in sicurezza della storica manifestazione religiosa nel cuore del centro cittadino.
In vista dell’elevato afflusso di fedeli e cittadini, l’amministrazione ha emanato un’ordinanza che introduce una serie di limitazioni alla circolazione e alla sosta lungo tutto il percorso interessato dalla processione, uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione locale.
A partire dalle ore 13:00 e fino al termine dell’evento, entrerà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati in numerose arterie del centro storico, tra cui Piazza F. Fiorentino, Via Tripoli, Via Jannoni, Via Sensales, Via Raffaelli, Piazza di Tocco, Via Poerio, Piazza Matteotti (Cavatore), Corso Mazzini, Piazza G. Garibaldi, Piazza Basilica dell’Immacolata, Piazza Le Pera, Via Eroi 1799 e nuovamente Via F. Fiorentino.
Successivamente, dalle ore 16:30, scatterà anche il divieto di transito veicolare nelle stesse zone, con la possibilità per la Polizia Locale di modulare gli orari in base alla partecipazione del pubblico, così da garantire il massimo livello di sicurezza stradale e gestione dei flussi.
Non mancano, tuttavia, misure dedicate all’accessibilità: sarà infatti consentita la sosta in Piazza Basilica dell’Immacolata ai veicoli che trasportano persone con disabilità, purché muniti di regolare contrassegno.
La processione della Naca, simbolo della tradizione religiosa cittadina, richiama ogni anno centinaia di persone, trasformando il centro di Catanzaro in un luogo di raccoglimento e partecipazione collettiva. L’ordinanza si inserisce dunque in un quadro organizzativo volto a coniugare devozione, ordine pubblico e tutela della comunità.


















