Michele Affidato protagonista al TG1 con i diademi di Czestochowa
Nella rubrica “La via del cuore” del TG1 Dialogo, curata dal capo redattore Piero Damosso, è stato dato ampio spazio al prestigioso incarico affidato al maestro orafo crotonese Michele Affidato. Il servizio ha raccontato la realizzazione dei diademi della Madonna di Czestochowa, creati per celebrare il 300° anniversario dalla prima incoronazione della Vergine polacca, un evento storico che aveva visto la benedizione dei diademi da parte di papa Clemente XI. I preziosi oggetti, purtroppo, erano stati trafugati dal santuario di Jasna Gora nel 1909, rendendo la nuova creazione di Affidato un simbolo di recupero e continuità della tradizione.
Il maestro crotonese ha svolto un ruolo fondamentale, diventando l’anello di congiunzione tra due importanti realtà religiose: il santuario polacco di Czestochowa e quello della Madonna di Capocolonna a Crotone. Il gemellaggio tra i due santuari è stato celebrato lo scorso maggio nella città calabrese, e ha avuto il suo momento culminante con l’incoronazione avvenuta a Czestochowa il 27 luglio scorso.
Nel servizio televisivo, Damosso ha sottolineato l’importanza del lavoro di Affidato, definendolo “il frutto di un’amicizia costruita nel tempo tra Czestochowa e la Calabria”. La collaborazione, ha aggiunto, rappresenta una via del cuore capace di rafforzare l’integrazione e la solidarietà europea, aprendo persino le porte dell’accoglienza in Polonia a profughi e migranti.
Il riconoscimento mediatico per Affidato conferma il ruolo della Calabria nel panorama internazionale dell’arte orafa, mettendo in luce come la tradizione artigianale italiana possa diventare ponte culturale e spirituale tra popoli diversi. I nuovi diademi, realizzati con maestria e devozione, non sono solo simboli religiosi, ma anche strumenti di dialogo e cooperazione internazionale.
Con questa iniziativa, Michele Affidato dimostra ancora una volta che l’arte e la fede possono incontrarsi per costruire legami profondi tra culture e nazioni, confermando la Calabria come terra di eccellenze e di cuore aperto al mondo.


















