Associazione “Universo Minori” ha donato un Defibrillatore all’I. C. “Mater Domini”

Defribrillatore
Defribrillatore

A Catanzaro un nuovo defibrillatore entra a scuola grazie all’Associazione “Universo Minori”. Un incontro formativo ha sensibilizzato studenti e docenti sull’importanza della prevenzione cardiovascolare e del primo soccorso

L’Associazione “Universo Minori”, con la presidente Rita Tulelli, ha donato nella mattinata un defibrillatore semiautomatico Philips, munito anche di kit pediatrici e valigetta da trasporto, all’Istituto Comprensivo “Mater Domini” di Catanzaro. Nell’occasione si è svolta una cerimonia in cui si è parlato di educazione alla salute. Presenti tra i relatori la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Mater Domini”, Loredana Cannistrà, l’assessore del Comune di Catanzaro con delega alla Pubblica Istruzione Lea Concolino, il presidente dell’Associazione “Universo Minori” Rita Tulelli, il cardiologo Carmine Carpino e l’ingegnere Vincenzo Aloi, che ha effettuato una dimostrazione dell’utilizzo di questo importante strumento salvavita con l’ausilio di un manichino.

Nel corso della mattinata sono state approfondite le tematiche sulla prevenzione dei fattori di rischio che aumentano la probabilità di insorgenza delle malattie cardiovascolari. Tali fattori si dividono in due categorie: modificabili e non modificabili. Tra quelli non modificabili troviamo l’età: infatti il rischio di insorgenza di questo tipo di malattie aumenta con l’avanzare dell’età; il sesso, poiché gli uomini sono più soggetti rispetto alle donne; e la familiarità, ovvero casi di parenti che ne hanno sofferto.

Tra i fattori modificabili sono presenti il fumo, che diminuisce la quantità di ossigeno presente nel sangue; la pressione arteriosa elevata, che affatica il cuore; un alto tasso di colesterolo nel sangue, che si deposita nelle arterie; e il diabete. Un corretto stile di vita può significativamente ridurre il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari, ma non rende nessuno immune. Infatti l’arresto cardiaco può colpire chiunque e, se il ritmo cardiaco non viene ristabilito entro pochi minuti, la vittima può incorrere in danni cerebrali permanenti e perfino morire. Grazie alla presenza dei defibrillatori sul territorio, chiunque può intervenire tempestivamente salvando vite umane.