Tolleranza zero contro la violenza negli stadi: il Questore di Catanzaro emette diversi DASPO dopo episodi tra risse e aggressioni
Sensibile al fenomeno della violenza negli stadi, il Questore di Catanzaro, anche alla luce della Legge n. 146 del 17.10.2014, che ha inasprito le misure a carico di coloro che si rendono responsabili di episodi di violenza in occasione di manifestazioni sportive, ha irrogato ben sette provvedimenti di divieto di accesso allo stadio per fatti che hanno creato turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica durante lo svolgimento di due incontri di calcio. Si tratta di misure necessarie a contenere gli episodi di violenza che, purtroppo, soprattutto quando coinvolgono coloro che il calcio lo praticano, amatorialmente o professionalmente, scuotono ancora di più gli animi dei cittadini che vorrebbero solo compiacersi della bellezza del calcio e del tifo pulito.
In occasione dell’incontro di calcio, valevole per il campionato di Prima Categoria – Girone C, BADOLATO-BIVONGI/PAZZANO, disputatosi presso lo stadio comunale “Giuseppe La Rocca” di Badolato il 19.02.2017, una lite per futili motivi degenerava in rissa, che coinvolgeva attivamente anche un calciatore del Bivongi, a causa della quale l’arbitro, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, sospendeva definitivamente l’incontro.
I Carabinieri della Stazione di Badolato intervenivano per riportare la calma e deferivano i fatti all’Autorità Giudiziaria competente, denunciando sei persone per rissa. Contestualmente la vicenda è stata segnalata al Questore che, esaminati i fatti, ha condiviso la proposta dei Carabinieri emettendo sei DASPO per la durata di tre anni, due anni e un anno, a seconda della gravità dei fatti commessi dai vari protagonisti.
Un altro provvedimento di D.A.S.P.O., per la durata di cinque anni, veniva inoltre adottato dal Questore su segnalazione dei Carabinieri della Stazione di Nocera Terinese, a carico di un calciatore dilettante della squadra del Soverato Davoli, a seguito di proteste avanzate con volgarità e insolenza nei confronti dell’arbitro per decisioni prese durante lo svolgimento della partita che ne determinavano l’espulsione dal terreno di gioco, in occasione dell’incontro di calcio valevole per il campionato di Prima Categoria – Girone C, TERINA-SOVERATO DAVOLI, disputatosi in data 12.02.2017 presso lo stadio comunale “Marcello De Luca” di Nocera Terinese.
In tale contesto, giova evidenziare che sono stati irrogati, in data 23.03.2017, dal Questore di Potenza sedici provvedimenti di DASPO, per la durata di cinque e tre anni, nei confronti di sedici ultras del Catanzaro, per aver messo in pericolo, con la propria condotta violenta e antisportiva, l’ordine e la sicurezza pubblica. Nella circostanza, dopo aver danneggiato alcune auto, si avventavano contro alcuni tesserati e agenti di Polizia in servizio di ordine pubblico, in occasione dell’incontro di calcio Melfi/Catanzaro, disputatosi in data 12.03.2017 presso il campo sportivo “A. Valeri” di Melfi (PZ).
I destinatari dei provvedimenti non potranno assistere alle partite di tutte le serie e non potranno neanche avvicinarsi agli stadi nei giorni e nelle ore in cui si disputano le partite.
Come si vede, una misura severa perché i protagonisti hanno avuto comportamenti deprecabili che danno esempi negativi in ambienti frequentati da giovani, che dovrebbero invece imparare a vedere lo sport come disciplina e correttezza.
















