Call&Call, Oliverio incontra i sindacati: “Tutela del lavoro è prioritaria”

Call&Call, Oliverio incontra i sindacati
Oliverio incontra i sindacati

Call&Call, Oliverio: “Non possiamo permetterci la perdita neanche di un posto di lavoro a Locri”

Abbiamo provveduto a inoltrare una richiesta al MiSE per la convocazione di un tavolo sulle vicende sviluppatesi sul call center di Locri. La Calabria, e men che meno la Locride, non possono permettersi la perdita neanche di un singolo posto di lavoro”.

Lo ha dichiarato il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, a margine dell’incontro richiesto dal consigliere Sebi Romeo e tempestivamente convocato dalla Regione Calabria con le sigle sindacali che seguono la vertenza Call&Call e con la partecipazione del sindaco della città.

Il presidente Oliverio ha anche avuto un contatto telefonico con il fondatore e presidente della Call&Call, Umberto Costamagna, sottolineando la necessità di un costante impegno interistituzionale nelle prossime settimane, con l’obiettivo di trovare la piena disponibilità del MiSE a percorrere ogni possibile via risolutiva della vertenza sindacale.

“Ritengo inammissibile la posizione di chiusura della Call&Call nei confronti dei lavoratori – ha dichiarato Oliverio a Calabria Magnifica –. Non riteniamo conclusa la nostra azione istituzionale e insisteremo affinché l’azienda riveda la sua posizione. La sede di Locri non può andare verso la chiusura delle attività lavorative. Sarebbe un dramma sociale ed economico per l’intera Calabria e un pericoloso precedente a livello nazionale, che metterebbe a rischio più di una realtà occupazionale”.

Il presidente ha poi ribadito l’esigenza che Call&Call riapra il confronto con le sigle sindacali e le istituzioni, ponendosi in una posizione di maggiore disponibilità, e ha assicurato che continuerà a seguire la vicenda da vicino, monitorando ogni sviluppo per tutelare i lavoratori e l’economia locale.