Cantiere Calabria: il ministro De Vincenti all’Unical di Rende (VIDEO)

Gioia Tauro al centro dello sviluppo: il ministro De Vincenti scommette sulla Calabria

Una Calabria protagonista nel Mezzogiorno, capace di intercettare segnali di crescita e di rilancio economico. È questo il messaggio forte e chiaro lanciato dal ministro Claudio De Vincenti nel corso del forum “La Calabria protagonista nel Mezzogiorno”, svoltosi ieri presso l’Università della Calabria di Rende, nell’ambito della tre giorni di Cantiere Calabria.

Nel suo intervento, il ministro ha sottolineato come la regione stia vivendo una fase nuova, caratterizzata da dati positivi e incoraggianti, soprattutto sul fronte dell’occupazione e dello sviluppo. “La Calabria – ha dichiarato – sta accelerando il proprio ritmo di crescita e dimostra una capacità di reazione significativa dopo anni difficili segnati dalla crisi economica”.

All’incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo produttivo, tra cui Paolo Praticò, autorità di gestione del Por Calabria, Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, i deputati Demetrio Battaglia e Stefania Covello, il presidente di Confindustria Digitale Elio Catania, il presidente Svimez Adriano Giannola, Natale Mazzuca di Unindustria Calabria e i consiglieri regionali Flora Sculco e Sebastiano Romeo.

Ampio spazio è stato dedicato al tema delle Zone Economiche Speciali (ZES), definite dal ministro “uno strumento fondamentale per Gioia Tauro e per tutto il Sud”, soprattutto in relazione ai flussi commerciali del Mediterraneo. Secondo De Vincenti, la ZES deve rappresentare un centro di aggregazione e sviluppo, capace di innescare meccanismi virtuosi per l’intera regione. La legge, ha chiarito, prevede una sola ZES per ogni area portuale, e per la Calabria il perno naturale è il porto di Gioia Tauro, chiamato a diventare un punto di riferimento per l’economia regionale.

Nel corso del suo intervento, il ministro ha ribadito l’impegno del Governo a sostenere il “capitale giovani”, attraverso il rafforzamento del credito d’imposta e la detribuzione per le nuove assunzioni. I numeri, del resto, parlano chiaro: nel primo semestre del 2017 si registrano circa 10.000 posti di lavoro in più rispetto al 2016, mentre l’andamento del PIL regionale conferma questa tendenza positiva.

“La Calabria – ha concluso De Vincenti – è stata tra le regioni più colpite dalla crisi iniziata nel 2008, ma oggi dimostra una grande capacità di reazione. I dati degli ultimi anni indicano che può e deve essere protagonista nel Mezzogiorno”.

Cantiere Calabria: il ministro De Vincenti all’Unical di Rende
Cantiere Calabria: il ministro De Vincenti all’Unical di Rende